Paola Treppo: “Ho vissuto otto anni nei prefabbricati, ho visto la mia casa crollare e poi rinascere”
di Paola Treppo *
Buonasera carissimi. Ieri sera ho partecipato alla trasmissione L’Approfondimento, condotta da Antonio Nesci, editore e direttore del quotidiano online La Prima Pagina, testata fondata nel 2009 con una rete di portali editoriali nazionale e internazionale. Insieme abbiamo parlato del terremoto del Friuli e dell’anniversario dei 50 anni che ricorre nel 2026.
Collegata dall’Argentina la professoressa Liliana Di Masi.
Collegato dagli Stati Uniti (Long Island) Attilio Carbone, voce storica della radio italoamericana e conduttore del programma “Melodie Italiane” su WGBB Radio, da decenni punto di riferimento per la comunità italiana negli USA.
Abbiamo parlato dei 50 anni dal sisma del 6 maggio 1976 e di cosa ha significato crescere dentro la ricostruzione.
Avevo meno di cinque anni quando la terra tremò. Ho vissuto otto anni nei prefabbricati. Ho visto la mia casa crollare e poi rinascere, ricostruita dalle mani di mio padre Umberto Treppo, muratore, esattamente dov’era.
In diretta, abbiamo riflettuto sul modello Friuli: ricostruire “dov’era e com’era”, con tecnologie antisismiche moderne e rispetto dell’identità dei paesi.
Abbiamo ricordato il ruolo dello Stato, delle comunità locali e del commissario straordinario Giuseppe Zamberletti, figura centrale della ricostruzione.
Nel primo commento i link della trasmissione che si può vedere su YouTube, e il resoconto in italiano, inglese e spagnolo.
Grazie di cuore ad Antonio per questa importante opportunità di parlare della tragedia del terremoto e di cosa ha significato per la nostra gente e la nostra terra. Grazie agli ospiti per il loro ascolto e la loro vicinanza.
* Riprendiamo dalla pagina facebook della scrittrice, fotografa e giornalista friulana
