Attacco Usa-Israele all’Iran: raid più estesi rispetto a giugno, esplosioni in diverse città

Un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele è in corso contro l’Iran, con obiettivi in diverse città tra cui Teheran, Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah. Secondo il New York Times, i raid saranno più estesi rispetto agli attacchi agli impianti nucleari dello scorso giugno.

Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha rassicurato: “Il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto”. Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue la situazione in contatto con le ambasciate italiane a Teheran e Tel Aviv.

Le esplosioni a Teheran continuano, con missili in volo e colonne di fumo nero visibili in città. Tra gli obiettivi citati dai media israeliani e iraniani ci sarebbe anche una struttura della presidenza iraniana. La Guida Suprema Ali Khamenei sarebbe stata trasferita in luogo sicuro.

Il Mossad ha diffuso un messaggio in persiano invitando gli iraniani a “riportare il Paese ai suoi giorni gloriosi”. L’Iraq e Israele hanno chiuso temporaneamente il proprio spazio aereo, mentre le autorità israeliane prevedono una possibile risposta missilistica e con droni dall’Iran.