Rino Logiacco: “Non seminare paura nei bambini, il pianeta è sempre in evoluzione”
In un lungo intervento audio, Rino Logiacco ha voluto lanciare un messaggio sul rapporto tra l’uomo, la natura e il clima. Partendo da un riferimento culturale e religioso, il conduttore ha ricordato come la tradizione del presepe e della Candelora, il 2 febbraio, segni la fine dell’inverno e un passaggio simbolico verso la luce.
Secondo Logiacco, eventi meteorologici come pioggia, vento e mareggiate, pur causando danni, fanno parte del naturale corso della vita e della storia del pianeta. “Il pianeta Terra si muove, respira, cresce e cambia continuamente”, ha spiegato, sottolineando che fenomeni come alluvioni e tempeste non sono esclusivamente conseguenze dell’inquinamento, ma accadono da sempre.
Logiacco ha inoltre criticato quello che definisce “allarmismo” nei confronti del clima: secondo lui, inculcare paura nei bambini e nei giovani rischia di compromettere la loro crescita psicologica e di far perdere il senso della vita e dell’umanità. Ha invitato a un rapporto più naturale con l’ambiente: uscire sotto la pioggia, rispettare le stagioni e non costruire su letti dei fiumi o zone a rischio.
Infine, ha ricordato che l’acqua piovana è una risorsa preziosa per il terreno e le falde acquifere e che il rispetto del ciclo naturale è fondamentale. “Il mondo è così – ha concluso – ci saranno danni, ma ci si rimbocca le maniche e si ricomincia, perché questo fa parte della vita”.
