Tricesimo, torna “Ad Tricesimum… Physis 2026”: venerdì la presentazione del libro Le Madonne Vestite del Friuli

Riprende dopo la pausa natalizia il ciclo di incontri “Ad Tricesimum… Physis 2026”. L’appuntamento è fissato per venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 20.30, al Centro della Comunità “Franco Sgarban” di Ara Grande, dove verrà presentato il volume Le Madonne vestite del Friuli. Devozione popolare dalla Carnia a Lignano (Chiandetti editore).

Il libro racconta una ricerca affascinante e ancora in corso sul territorio del Friuli storico, dedicata al fenomeno delle cosiddette Madonne vestite, espressione di una devozione popolare radicata e diffusa, che attraversa secoli, comunità e luoghi.

Nel corso della serata si parlerà anche della Madonna vestita conservata ad Ara, custodita nella cappella di via Ippolito Nievo. Si tratta di una statua con Bambino, proveniente dalla chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo, caratterizzata da parti scolpite a vista e da abiti sostenuti da un telaio ligneo. La Madonna è raffigurata seduta in trono, con il Bambino sulla gamba sinistra e la corona del rosario nella mano destra. Madre e Figlio indossano abiti nei toni del celeste e del rosa, impreziositi da corone e collane.

Secondo la catalogazione Erpac, l’opera lasciò la chiesa parrocchiale tra il 1935 e il 1936, nel periodo delle proibizioni, dopo essere entrata in parrocchia attorno al 1880. La statua fu salvata grazie all’intervento di una famiglia del luogo, che ottenne l’autorizzazione a costruire una cappella dedicata per custodirla. Da allora è conservata nel capitello lungo via Ippolito Nievo.

A completare l’incontro, la proiezione del video “Storie di Madonne Vestite” del gruppo Anna Achmatova, che intreccia immagini e testimonianze offrendo un racconto visivo e narrativo del fenomeno.

Un’occasione per riscoprire storia, fede e identità di un patrimonio culturale poco conosciuto ma profondamente radicato nel territorio friulano.