Supermercati chiusi la domenica? Coop apre al dibattito
Il presidente di Ancc-Coop propone sei giorni di apertura per contenere i costi: consumatori divisi sulle nuove abitudini di spesa
La grande distribuzione italiana potrebbe cambiare volto nel 2026: Ernesto Dalle Rive, presidente di Ancc-Coop, propone la chiusura dei supermercati la domenica per contenere i costi e aumentare l’efficienza. «Stiamo valutando insieme al sistema Coop la possibilità di aprire sei giorni alla settimana e ridurre le aperture festive», spiega Dalle Rive, ricordando che la domenica il lavoro costa almeno il 30% in più.
Secondo l’Ufficio studi Coop, questa scelta potrebbe generare risparmi tra 2,3 e 2,6 miliardi, risorse da reinvestire in promozioni e benefit per i dipendenti. Inoltre, circa un italiano su tre non fa la spesa la domenica, suggerendo che molti acquisti si sposterebbero durante la settimana.
La proposta solleva interrogativi tra i consumatori, abituati a fare spesa nel weekend. Alcuni temono disagi e maggiore concentrazione di persone nei giorni feriali, mentre altri accolgono positivamente l’idea di una giornata libera per trascorrere tempo in famiglia o dedicarsi al tempo libero.
L’ipotesi di chiusura domenicale arriva in un contesto di consumi contenuti: secondo Coop, le famiglie italiane prevedono di spendere di più per bollette e salute, riducendo la spesa discrezionale. La grande distribuzione riflette dunque su nuove strategie per mantenere i fatturati, puntando anche su servizi e prodotti a marchio del distributore.
Il dibattito è aperto: se da un lato c’è l’esigenza di ridurre i costi e tutelare i lavoratori, dall’altro emerge la sfida di non disorientare i consumatori e di adattarsi alle nuove abitudini di spesa.
