Lega Pro girone C 18esima giornata il Crotone batte il Casarano con i gol di Murano e Zunno e cancella la brutta sconfitta in Coppa Italia e quella di Catania in campionato.
Crotone 2
Casarano 0
Marcatori: 27° Murano, 51° Zunno
Crotone (4-2-3-1): Merelli, Cocetta, Berra (Cargnelutti),
Di Pasquale, Guerra, Vinicius (Calvano), Sandri, Zunno, Gomez (Piovanello), Maggio (Gallo), Murano (Perlingeri). All. Longo
Casarano (3-4-3): Bacchin, Gyamfi, Guastamacchia, Gega, Cajazzo, Maiello, Logolusso, Pinto (Di Dio), Chirico’, Lulic (Ferrara), Perez (Zanaboni). All. Di Bari
Arbitro: Fabrizio Ramondini di Palermo
Ass. Mario Chichi di Palermo – Manfredi Scribani di Agrigento
Quarto giudice a bordo campo: Giuseppe Rispoli di Locri
Operatore FVS: Davide Gigliotti di Lamezia Terme
Ammoniti: Pinto, Chirico’
Angoli: 4 a 2 per il Crotone
Recupero: 5 e 5 minuti
Spettatori: 3.799 incasso euro 12.893,47
Note: serata fredda, discreta presenza di tifosi salentini sulle gradinate che hanno sostenuto sempre la loro squadra. Ottimo terreno di gioco ed occorre fare i complimenti agli addetti alla manutenzione.
9Il silenzio stampa attuato dal Crotone, per ricompattare l’ambiente pitagorico apparso disomogeneo in occasione dell’eliminazione dai quarti di Coppa Italia ed in altre precedenti partite, si è rivelato la giusta soluzione per debellare il male degli insuccessi. Adesso occorre la continuità della buona prestazione nelle successive partite per una migliore classifica. Contro la neo promossa Casarano abbattuto anche il tabù del successo contro una delle prime dieci in classifica.
Ospiti che si sono presentati sul terreno dello Scida con un rendimento esterno di quattro sconfitte, tre vittorie ed un pareggio. Un percorso parallelo a quello dei pitagorici, ma nel corso della sfida hanno, però, evidenziato una gestione al di sotto dei pitagorici. Tra gli undici iniziale schierati da mister Di Bari il goleador del girone, l’ex Chirico’, e il regista Maiello un altro ex che tante soddisfazioni ha trasmesso ai tifosi pitagorici in serie B. Due giocatori dal rendimento costante e oltre la sufficienza. Le novità iniziali nella formazione salentina, rispetto a quella schierata la precedente partita, hanno riguardato Perez e Guastamacchia in sostituzione di Zanaboni e Ferrara.
Crotone senza Sala, Cargnelutti, Calvano, Ricci e Perlingeri presenti nella sfida di Coppa Italia e al loro posto Merelli, Berra, Sandri, Maggio e Murano. Schieramento senza alcuna novità dal tradizionale 4-2-3-1 ma con le due punte Maggio e Murano affiancati per non concedere le ripartenze degli ospiti con i difensori.
Calcio d’avvio da parte del Casarano che evidenzia padronanza nel gestire il gioco a centrocampo con l’esperto Maiello, protagonista di ottime aperture per i compagni. La prima azione da gol è, però, del Crotone con l’attaccante Murano che non mette dentro il pallone per l’ottima respinta in angolo del portiere Bacchin. Non sta a guardare il Casarano e al minuto venti Cajazzo colpisce la traversa calciando il pallone dalla sinistra. Vantaggio pitagorico al minuto ventisette con Murano che torna al gol in campionato dopo la trasferta di Foggia. Partita che va avanti nervosamente con falli da ammonizioni. Tante interruzioni di gioco e anche l’intervento di due card chiesti dal Crotone senza esito positivo e di conseguenza cinque minuti di recupero. Recupero che porta bene al Crotone giacché al minuto cinquantuno Zunno, in ripartenza ed in tandem con Maggio, raddoppia. Anche lui l’ultimo gol in campionato a Foggia. Poco appariscente nella prima parte l’attaccante Gomez e la coppia Vinicius – Sandri. Bene la difesa con Di Pasquale regista del reparto. Ripresa con i continui cambi da parte delle rispettive squadre ma nulla cambia a proposito del risultato. Crotone che in classifica scavalca il Casarano e si porta al sesto posto.
