Meloni: “Ci lascia Beppe Vessicchio, un artista che era casa, era Italia”
“Ci lascia Beppe Vessicchio, celebre direttore d’orchestra e volto noto della televisione italiana. Un artista di grande cultura musicale che ha dato tanto e che ci mancherà. ‘Dirige l’orchestra il maestro Beppe Vessicchio’ non era solo una frase: era casa, era Italia. Buon viaggio”.
Con queste parole, il premier Giorgia Meloni ha voluto rendere omaggio al maestro Vessicchio, simbolo di eleganza, passione e talento nella musica italiana. La sua figura resterà legata a decenni di esibizioni e programmi che hanno fatto la storia della televisione e del Festival di Sanremo.
È morto Peppe Vessicchio, icona della musica italiana
Roma, 8 novembre 2025 – È scomparso oggi all’età di 69 anni Giuseppe “Peppe” Vessicchio, celebre compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, volto noto della televisione italiana e presenza storica del Festival di Sanremo. Il maestro si è spento questo pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma, dove era stato ricoverato per una polmonite interstiziale precipitata rapidamente. L’ospedale ha confermato la notizia, precisando che la famiglia ha chiesto riserbo: i funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.
Nato a Napoli il 17 marzo 1956, Vessicchio ha iniziato la sua carriera collaborando con artisti del calibro di Gino Paoli, Edoardo Bennato e Peppino di Capri, firmando successi come Ti lascio una canzone e Cosa farò da grande. La sua carriera è indissolubilmente legata al Festival di Sanremo, dove ha diretto l’orchestra per oltre trent’anni e vinto quattro volte come direttore: nel 2000 con gli Avion Travel (Sentimento), nel 2003 con Alexia (Per dire di no), nel 2010 con Valerio Scanu (Per tutte le volte che) e nel 2011 con Roberto Vecchioni (Chiamami ancora amore).
Oltre a Sanremo, Vessicchio ha collaborato con grandi nomi della musica italiana e internazionale, tra cui Andrea Bocelli, Zucchero, Elio e le Storie Tese, Ornella Vanoni, Ron e Biagio Antonacci. La sua versatilità lo ha portato a dirigere orchestre in contesti prestigiosi, come al Cremlino per un omaggio a John Lennon, e a guidare il progetto Rockin’ 1000, la più grande rock band del mondo.
Negli ultimi anni, ha continuato a sperimentare: tra i suoi progetti più recenti, il tour teatrale Ecco che incontro l’anima insieme a Ron e la partecipazione come attore nella serie dei The Jackal Pesci piccoli, in cui ha portato la sua ironia e il suo stile inconfondibile. Peppe Vessicchio resterà nella memoria degli italiani non solo per la sua musica, ma anche per la sua immagine iconica: la barba curata, il papillon e lo sguardo brillante che hanno accompagnato generazioni di spettatori.
