Si conclude il progetto “Life” del MOIGE: due anni di prevenzione e consapevolezza contro la dipendenza da droghe e alcol

Si è concluso il progetto “Life”, promosso dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori e finanziato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, nato con l’obiettivo di sensibilizzare genitori, insegnanti e ragazzi tra gli 11 e i 19 anni sul tema della tossicodipendenza. Un percorso biennale che ha coinvolto 100 scuole in tutta Italia, con iniziative mirate a promuovere una riflessione sugli effetti delle sostanze stupefacenti sulla salute fisica e psichica e sull’importanza della prevenzione precoce.

Secondo la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia 2025 (dati 2024), quasi 910.000 giovani tra i 15 e i 19 anni, pari al 37% della popolazione studentesca, dichiarano di aver fatto uso almeno una volta nella vita di una sostanza illegale, tra cannabis, cocaina, stimolanti, allucinogeni e oppiacei. Dati che confermano l’urgenza di intervenire in età preadolescenziale, prima che l’approccio al consumo diventi strutturato o normalizzato.

Il progetto “Life” ha messo al centro educazione e consapevolezza, offrendo ai ragazzi strumenti per riconoscere i rischi legati alla dipendenza da droghe e alcol, e ai docenti competenze per affrontare il tema in modo efficace. Attraverso una piattaforma interattiva creata dal MOIGE, gli insegnanti hanno potuto accedere a corsi di formazione online e a un archivio multimediale di materiali didattici e testimonianze, garantendo un percorso di apprendimento continuo e aggiornato.

Fondamentale anche il supporto psicologico: il progetto ha coinvolto un team di psicologi e pedagogisti del MOIGE, impegnati nella realizzazione di un kit didattico multimediale e nella gestione di spazi di confronto dedicati. In due anni, “Life” ha raggiunto circa 25.000 studenti beneficiari, organizzando 40 webinar, 10 incontri in presenza con esperti e 100 docenti formati, uno per ciascun istituto aderente.

A completare l’iniziativa, è stato attivato anche uno sportello di assistenza e supporto psicologico, pensato per ascoltare, orientare e accogliere i ragazzi in difficoltà.

Con la chiusura di “Life”, il MOIGE conferma il suo impegno nel campo della prevenzione e dell’educazione alla salute, ribadendo la necessità di un’alleanza educativa tra scuola, famiglia e istituzioni per contrastare in modo concreto e duraturo il fenomeno delle dipendenze giovanili.