L’Umbria è con Vannacci – venerdì 24 ottobre il primo incontro dei Team Vannacci della regione al Golf Club di Santa Sabina

Venerdì prossimo, 24 ottobre, al Golf Club di Santa Sabina (Perugia) si terrà il primo incontro dei Team Vannacci dell’Umbria, momento di confronto e di organizzazione territoriale per i sostenitori del generale Roberto Vannacci, oggi vice segretario federale della Lega.

L’appuntamento, spiegano gli organizzatori, vuole essere anche un’occasione per ribadire la centralità del progetto politico che il generale rappresenta all’interno del partito, in una fase segnata da tensioni e posizionamenti interni.

“Lega, serve una scelta di direzione chiara”

A intervenire nel dibattito è Augusto Rossi, team leader del Team Vannacci “Boncambi” di Perugia, che ha diffuso una riflessione in risposta ad alcune dichiarazioni interne al partito.

Rossi prende spunto da una recente affermazione di un esponente leghista umbro, che commentando il risultato elettorale in Toscana aveva ricordato come la Lega non sia “solo Vannacci, ma anche Giorgetti, Zaia, Fedriga e altri”.

“Giusta osservazione – replica Rossi – ma dobbiamo ammettere che con questi e tanti altri esponenti di lungo corso, la Lega è passata dal 34% di qualche anno fa al 9% delle ultime Europee. Meno male che vi è stato l’eccezionale contributo del generale Vannacci, con oltre 560 mila preferenze personali, che hanno evitato un risultato ancor più basso”.

Nordisti contro sovranisti: il partito alla prova del futuro

Nell’analisi del leader del Team Vannacci perugino, il partito si trova oggi davanti a un bivio politico e identitario.
“Da una parte – spiega Rossi – sembra emergere l’ala nordista, nostalgica e governativa, di antica memoria democristiana, guidata da Luca Zaia. È quella che ha sostenuto l’appoggio al governo Draghi, contribuendo alla discesa dei consensi. Dall’altra parte c’è l’ala identitaria e sovranista, rappresentata da Roberto Vannacci, sostenuto – crediamo – dal segretario Matteo Salvini”.

Secondo Rossi, “è proprio questo vento identitario e sovranista che oggi raccoglie consensi crescenti in tutta Europa, fino a superare il 40% in diversi Paesi. È una scelta di campo – sottolinea – per rimettere al centro valori fondanti come Patria, sicurezza, sovranità, famiglia, lavoro e tradizione”.

“Vannacci rappresenta la vera novità nella Lega”

Per Rossi, il generale rappresenta “l’unica reale novità e speranza di futuro” per la Lega.
“Il grande consenso ottenuto alle Europee – afferma – ne è la tangibile testimonianza. Come Team Vannacci auspichiamo che la Lega scelga di rappresentare pienamente questi valori, quelli che hanno reso forte l’Occidente”.

L’appello si estende anche all’Unione Europea:
“È tempo – conclude Rossi – che l’Europa cambi registro. L’Unione è nata per servire le nazioni sovrane, non per governarle. Basta ordini da burocrati non eletti: bisogna rispondere solo al popolo, che è sovrano”.