USIM: dallo Stato Maggiore della Marina un chiarimento importante sull’indennità di turno notturno
Un segnale concreto di attenzione verso il personale militare e di apertura al dialogo sindacale. L’Unione Sindacale Italiana Marina (USIM) ha infatti ricevuto una lettera ufficiale dallo Stato Maggiore della Marina in risposta alla richiesta di chiarimenti sull’applicazione delle indennità previste dagli articoli 11 e 12 del D.P.R. n. 52 del 24 marzo 2025.
La risposta, accolta con grande soddisfazione dall’USIM, rappresenta un significativo passo avanti nella tutela dei diritti del personale militare e nella valorizzazione del lavoro quotidiano svolto da uomini e donne della Marina Militare.
Nel documento, lo Stato Maggiore della Marina ha precisato che:
- l’indennità di turno notturno, come definita dal D.P.R. n. 52/2025, spetta al personale impiegato in attività addestrative, operative o in servizi armati che comportino almeno quattro ore di lavoro effettivo, anche non continuativo, nella fascia oraria 22:00-06:00;
- agli Ufficiali e Sottufficiali di ispezione in servizio H24 compete l’indennità notturna, in quanto rientrano tra le figure operative che, durante il turno, garantiscono attività o interventi d’urgenza riconducibili alle responsabilità dell’incarico;
- per il Servizio SAR (Search and Rescue) sulle motovedette in turno di guardia H24, l’indennità è riconosciuta quando l’attività si estende per almeno quattro ore nella fascia 22:00-06:00, conformemente agli ordini di servizio;
- per il personale turnista impiegato nelle sale operative, l’indennità è dovuta nei casi in cui l’impegno copra almeno quattro ore, anche non continuative, nella fascia notturna.
Lo Stato Maggiore ha inoltre ribadito la volontà di proseguire su un percorso di “proficue e collaborative relazioni” con l’USIM, riconoscendo il valore del confronto costruttivo nell’interesse del benessere del personale militare.
Un riconoscimento che l’Unione Sindacale Italiana Marina accoglie con orgoglio. «Questo chiarimento – sottolinea l’USIM – rappresenta una conquista importante per i nostri iscritti e per tutto il personale che, con dedizione e spirito di servizio, garantisce ogni giorno la sicurezza del Paese. La disponibilità dello Stato Maggiore al dialogo dimostra quanto sia possibile, attraverso il confronto e la collaborazione, raggiungere risultati concreti per la tutela dei diritti e il miglioramento delle condizioni di lavoro».
L’USIM conferma il proprio impegno quotidiano a lavorare al fianco delle istituzioni, promuovendo una cultura di ascolto, partecipazione e rispetto reciproco. Un impegno che trova, in questo risultato, una testimonianza tangibile della forza del dialogo e della rappresentanza sindacale nel mondo militare.
