Sicilia, Trasporti gratuiti per le divise: USIM guarda con fiducia al futuro
Riceviamo e pubblichiamo da USIM – Ogni giorno, donne e uomini in uniforme percorrono chilometri per raggiungere i luoghi in cui prestano servizio: porti, caserme, stazioni, uffici sparsi sul territorio siciliano. Spesso lo fanno in condizioni difficili, con urgenze improvvise e con la consapevolezza che da loro dipende la sicurezza di tutti.
Per questo, la possibilità di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici rappresenta da tempo un sostegno concreto, non solo economico ma anche morale. È un modo attraverso cui le istituzioni dicono: “Siamo al vostro fianco”.
Il Decreto Assessoriale del 29 maggio 2025, che proroga fino al 30 settembre 2025 la convenzione per la circolazione gratuita sui mezzi di trasporto pubblico locale su gomma per motivi di servizio, è stato accolto con soddisfazione dall’Unione Sindacale Italiana Marina (USIM).
“Negli ultimi anni – sottolinea la Segreteria Regionale – questa misura ha permesso a tanti militari e operatori delle Forze dell’Ordine di affrontare con più serenità i propri spostamenti, riducendo tempi e costi. Non si tratta solo di un beneficio pratico, ma di un segno tangibile di riconoscimento verso chi, ogni giorno, serve lo Stato con dedizione e sacrificio”.
USIM, che rappresenta il personale della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, guarda però oltre la scadenza fissata a settembre. L’auspicio è chiaro: che questa misura diventi strutturale e permanente, superando la logica delle proroghe a tempo determinato.
Rendere stabile la gratuità dei trasporti significherebbe, secondo il sindacato, rafforzare il legame tra le istituzioni e gli uomini e le donne in divisa, ma anche investire nella sicurezza e nel benessere della collettività.
La fiducia, da parte di USIM, non manca: “Siamo convinti che la Regione saprà riconoscere l’importanza di questa misura e garantirne continuità. È una scelta che va a beneficio non solo del personale, ma di tutta la comunità che ogni giorno conta sulla loro presenza e sul loro lavoro”.
