Nicotera. Completato con successo il biorisanamento del torrente San Giovanni

 

Si è conclusa con risultati eccellenti l’operazione di biorisanamento del torrente San Giovanni, che sfocia nel centro spiaggia di Nicotera Marina. Avviata lo scorso 5 agosto e terminata il 12 settembre, l’iniziativa ha riportato limpidezza alle acque e favorito il ritorno di fauna acquatica come pesci, rane e granchi.

L’intervento, promosso dalla Pro Loco di Nicotera e realizzato grazie ai prodotti biologici forniti gratuitamente dalla Wetstone srl, si inserisce in un percorso di recupero ambientale già sperimentato con successo nel fiume Mesima e nel torrente Vena. La tecnologia adottata sfrutta miscele di microrganismi, enzimi ed estratti vegetali in grado di accelerare i processi naturali di autodepurazione, contrastando l’inquinamento fognario e limitando il rischio di fioriture algali.

Determinante è stato il via libera concesso in tempi rapidi dal Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, che ha autorizzato il trattamento dopo aver acquisito i pareri di Arpacal, Capitaneria di Porto e Area Tecnica comunale. Un sostegno arrivato anche grazie al convegno svoltosi a luglio a Nicotera, durante il quale il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo, aveva raccolto l’appello lanciato dal presidente della Pro Loco, Antonio Leonardo Montuoro.

Il biorisanamento è stato condotto con la collaborazione del personale di Calabria Verde, che ha seguito le operazioni bisettimanali verificando sul posto l’evoluzione del processo. Già dal secondo trattamento si erano evidenziati i primi miglioramenti, con acque più trasparenti e un progressivo ripopolamento della fauna.

Oltre a ristabilire condizioni ottimali per pesci e anfibi, il torrente è tornato a essere un punto di abbeverata per volatili e animali presenti nell’area, segnale di un ecosistema nuovamente vitale. Un risultato particolarmente significativo anche alla luce della rottura della condotta comunale che, da oltre un mese, sversa reflui fognari: l’azione dei bioattivatori ha infatti neutralizzato gran parte dell’impatto, confermando l’efficacia del metodo.

Esperienze analoghe di bioattivazione sono già state applicate in altre aree d’Italia, come nel laghetto dell’EUR di Roma, che nel 2023 ha potuto ospitare i campionati italiani di nuoto proprio grazie a un intervento simile.

La Pro Loco di Nicotera ha espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa e ha annunciato l’intenzione di ripetere l’operazione ogni anno, già a partire da maggio 2026, con l’obiettivo di garantire acque balneabili e contrastare definitivamente la fioritura algale lungo tutto il litorale.

Un ringraziamento ufficiale è stato rivolto a tutte le istituzioni e figure coinvolte: dal Procuratore Falvo ai dirigenti regionali Salvatore Siviglia e Francesco Costantino, dal comandante della Capitaneria di Porto Guido Avallone ai vertici di Calabria Verde e Arpacal, fino ai tecnici comunali, ai volontari della Pro Loco e al titolare di Wetstone, Antonio Di Giacomo, che ha messo gratuitamente a disposizione i prodotti biologici utilizzati.