Gianluigi Greco, favorito per il dopo-Leone, si candida a Rettore dell’Unical: «Un privilegio costruire questo programma insieme alla comunità»
Gianluigi Greco scende ufficialmente in campo come favorito alla carica di prossimo Rettore dell’Università della Calabria per il sessennio 2025-2031. Professore ordinario di Informatica, direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Ateneo e presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, Greco ha presentato una candidatura che arriva al termine di un lungo e partecipato percorso di ascolto e confronto con la comunità universitaria.
«Costruire questo programma è stato un privilegio» – scrive Greco – «un’esperienza profondamente arricchente, resa possibile da incontri, assemblee, scambi, suggestioni inattese. Per questo il mio primo grazie va alla comunità accademica che ha contribuito generosamente al processo di progettazione condivisa del nostro futuro».
Con questa dichiarazione, si apre ufficialmente la corsa per il dopo-Leone. Oltre a Greco, è già in campo Franco Rubino, direttore del Discag, che ha presentato la sua candidatura lo scorso giugno.
Le quattro direttrici del programma
Il programma con cui Greco si propone alla guida dell’Unical ruota attorno a quattro direttrici fondamentali: Formazione, Ricerca, Collaborazione con la società e Persone, articolate in un disegno organico che mira a rafforzare la vocazione culturale dell’Ateneo e ad affrontare le nuove sfide globali.
1. Formazione. Centralità degli studenti, contrasto alla dispersione, didattica inclusiva e innovativa, internazionalizzazione e attenzione agli sbocchi occupazionali: la formazione, per Greco, deve mantenere il suo spirito critico ma al tempo stesso dialogare con il mondo reale, anticipando le trasformazioni in corso.
2. Ricerca. Potenziare tutte le aree scientifiche è per Greco «la strada maestra per la crescita dell’Ateneo». Il programma prevede un rafforzamento dei laboratori e delle infrastrutture, il sostegno all’interdisciplinarità, più mobilità internazionale e un legame virtuoso tra didattica e ricerca avanzata.
3. Collaborazione con la società. L’Unical dovrà essere sempre più aperta e radicata nel territorio. Tra le priorità: innovazione, alta formazione, formazione continua, rafforzamento del progetto “Unical per la Sanità” e costruzione di processi partecipati con le istituzioni scolastiche e civili.
4. Persone. Il cuore del progetto è la comunità universitaria. Qualità delle relazioni, inclusione, benessere, diritto allo studio, attenzione alla parità di genere e ai servizi: «L’università è un luogo in cui studiare, lavorare e crescere insieme come comunità», afferma Greco, che propone un modello in cui eccellenza accademica e qualità della vita vanno di pari passo.
Un’eredità da valorizzare, nuove sfide da affrontare
Nel suo messaggio, il professore riconosce i risultati ottenuti nel mandato del Rettore uscente Nicola Leone, durante il quale l’Ateneo ha saputo affrontare con forza e visione la crisi pandemica, consolidando il proprio profilo internazionale. Ma oggi – sottolinea Greco – «ci troviamo di fronte a una nuova stagione di sfide epocali».
Le trasformazioni geopolitiche, il sottofinanziamento strutturale del sistema universitario, la crescita degli atenei telematici e la conclusione del PNRR richiedono «strategie ancora più mirate ed efficaci», senza rinunciare alla vocazione culturale, critica e civile dell’istituzione.
Il programma di Greco immagina un’università capace di «parlare alla mente con profondità intellettuale e al cuore delle giovani generazioni con passione e autenticità», promotrice di uno sviluppo economico, sociale e culturale per l’intera Calabria.
Con questa visione ampia e condivisa, Gianluigi Greco si presenta come il candidato da battere nella corsa al rettorato dell’Unical, forte di un programma ambizioso e di una solida rete di consensi costruita sul dialogo, sull’ascolto e sull’idea che il futuro dell’Ateneo possa e debba essere costruito insieme.
