Mariangela Preta premiata con il “Calabria che lavora” celebra l’eccellenza culturale

Una Calabria che guarda al futuro e che punta sulle sue eccellenze. È questo il messaggio lanciato dalla XXIV edizione del premio “Calabria che lavora”, svoltosi nei giorni scorsi e ideato da Anna Patania e Giulio Buccinà. Un riconoscimento alle professionalità che, nei rispettivi ambiti, promuovono una regione dinamica, capace di crescere e competere.

Tra i premiati di spicco, la direttrice del Polo Museale di Soriano Calabro, Mariangela Preta, insignita del Premio speciale Museo. Un nuovo importante riconoscimento per Preta, che solo poche settimane fa era stata nominata Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

«Questo premio – ha dichiarato alla stampa locale – è un grande onore che condivido con tutto il team del Polo Museale. In questi anni abbiamo trasformato un luogo della memoria in un centro vivo di cultura, accessibile, inclusivo e capace di dialogare con il territorio».

Dal riallestimento multimediale delle sale al recupero di opere dimenticate, fino alla costruzione di reti con istituzioni nazionali, il lavoro di Preta e della sua squadra si è imposto come un modello di valorizzazione del patrimonio artistico calabrese.

«Non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare con passione», ha concluso la direttrice.

Il premio “Calabria che lavora” rafforza così il suo ruolo di vetrina delle eccellenze regionali, offrendo un’immagine positiva e concreta di una terra che vuole crescere, investendo su cultura, impegno e talento.