Cluster e innovazione, la presidente Proietti: “In Umbria un modello per l’Europa”
“I cluster non sono un lusso, ma una necessità. E in Umbria abbiamo già esempi concreti del loro potenziale”. Con queste parole la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha aperto i lavori della tappa umbra di Cluster Meet Regions, l’iniziativa promossa dalla European Cluster Collaboration Platform per conto della Commissione Europea, a Foligno.
L’evento, ospitato nella cornice di Palazzo Trinci, ha riunito rappresentanti istituzionali, amministrazioni locali, esperti e cluster industriali e innovativi provenienti da diverse regioni italiane ed europee. “È un grande orgoglio – ha dichiarato Proietti – che l’Umbria sia stata scelta come sede di questa due giorni di confronto, che guarda al futuro dell’economia europea con una visione condivisa di sostenibilità e competitività.”
Secondo la governatrice, il ruolo dei cluster è oggi più che mai centrale nel favorire ecosistemi collaborativi, unendo imprese, istituzioni, ricerca e capitale umano. “Nessuna realtà può innovare da sola – ha spiegato – e in un contesto globalizzato il progresso si costruisce con alleanze strategiche, investimenti mirati e condivisione di competenze”.
Proietti ha sottolineato il valore dei cluster già attivi nel territorio umbro, con particolare riferimento a settori di punta come la nautica, la mobilità elettrica e l’aerospazio, proprio nel comprensorio folignate. “Sostenerli non è solo una scelta economica – ha aggiunto – ma un atto politico verso chi lavora, innova e studia qui. Dobbiamo creare condizioni che evitino la fuga di talenti e imprese verso altri territori”.
Tra le azioni messe in campo dalla Regione, Proietti ha elencato il rafforzamento del dialogo tra industria, università e pubblica amministrazione; l’accesso a fondi e infrastrutture; lo sviluppo delle competenze digitali e green; e l’allineamento alle strategie europee del Clean Industrial Deal.
“Con Cluster Meet Regions – ha concluso – l’Europa oggi si ritrova in Umbria. Siamo pronti a fare la nostra parte con le giuste visioni, partnership e politiche. I cluster saranno il motore di un futuro più forte, inclusivo e sostenibile”.

