Le Mura di Pisa diventano più sicure: installato un nuovo defibrillatore al Bastione del Parlascio

Le Mura di Pisa sono ora ancora più sicure e cardioprotette. Nella mattinata di sabato 7 giugno è stato infatti installato un nuovo defibrillatore presso il Bastione del Parlascio, donato al Comune di Pisa da un gruppo di associazioni del territorio coordinate dal Soroptimist International Club di Pisa.

A consegnare simbolicamente il dispositivo salvavita all’amministrazione comunale è stata Francesca Pacini, neo presidente del club Soroptimist, che ha affidato l’apparecchio all’assessore al turismo Paolo Pesciatini.

«A nome dell’Amministrazione Comunale – ha dichiarato l’assessore Pesciatini – ringrazio il Soroptimist, i club e tutte le associazioni che hanno contribuito a questa donazione. Si tratta di un atto d’amore verso la città e i suoi visitatori, un messaggio forte di accoglienza e attenzione alla salute di tutti».

Il nuovo defibrillatore si aggiunge ai quattro già presenti lungo il percorso sopraelevato delle Mura, installati due anni fa, uno per ciascun ingresso. A sottolineare l’importanza della cardioprotezione è stato il dottor Maurizio Cecchini, che ha ricordato come, grazie alla diffusione dei defibrillatori nel territorio, su 32 episodi cardiaci si siano potute salvare 27 vite.

La manutenzione degli apparecchi sarà curata dalle cooperative CoopCulture, Itinera e Promocultura, che gestiscono le Mura di Pisa. Gli operatori che lavorano sul monumento parteciperanno a un corso di formazione specifico, reso possibile proprio grazie alla disponibilità del dottor Cecchini.

All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, Michela Pezzini per CoopCulture, i rappresentanti dei Rotary Club di Pisa (Vito Cela, Elena Pepe, Salvatore Cacciatore, Francesco Durante), i presidenti dei Lions Club di Pisa (Valtere Amadio, Stefano Sabadini), e le presidentesse delle associazioni Fidapa (Lucia Vergine), Innerwheel (Isabella Fanti Latella) e Ammi Donne per la Salute (Marina Zazzo Caramella).

Un’iniziativa corale che unisce istituzioni, associazioni e comunità per rendere ancora più sicuri e accoglienti i luoghi simbolo della città.