Assisi. BCC di Spello e del Velino, non solo numeri: la banca che investe nelle persone e costruisce comunità

Non è solo il bilancio da record a fare notizia per la BCC di Spello e del Velino, che chiude il 2024 con 6,38 milioni di utile netto e un indice CET1 tra i più solidi del sistema bancario. A colpire è la traiettoria di crescita che mette al centro le persone, la mutualità e il territorio, in un’epoca in cui la finanza sembra spesso dimenticare il suo volto umano.

Nel corso dell’assemblea dei Soci, riunitasi all’Hotel Cenacolo di Assisi, non si è parlato solo di numeri – seppur impressionanti: raccolta in crescita dell’8%, 828 milioni di euro gestiti, nuove delibere di credito per 72 milioni – ma di radicamento nella comunità. La BCC ha infatti rafforzato il proprio impegno sociale, destinando risorse a borse di studio, iniziative culturali, sportive e associative, confermandosi un partner attivo nella vita quotidiana di famiglie, giovani e imprese locali.

Il presidente Alessio Cecchetti lo ha detto con chiarezza: «Questi risultati non sono un punto d’arrivo, ma uno slancio verso il futuro», sottolineando come l’azione della banca continui a ispirarsi ai valori fondanti del credito cooperativo: solidarietà, partecipazione e mutualità.

Un elemento particolarmente significativo è la crescita della base sociale, che oggi conta 3.745 Soci, e l’aumento dei conti correnti (+4%), segnale concreto della fiducia e dell’identificazione della popolazione con la banca. Un dato che, in un mercato sempre più dominato da colossi nazionali e digitali, restituisce il valore di una presenza fisica e relazionale nei territori dell’Umbria e del Lazio.

A emergere dal bilancio è quindi il profilo di una banca “di prossimità” che non rinuncia all’efficienza e alla solidità patrimoniale – basti pensare alla copertura del credito deteriorato pari all’89,6% – ma che si propone come motore di sviluppo comunitario. In un’Italia che cerca nuovi modelli per coniugare economia e coesione sociale, l’esperienza della BCC di Spello e del Velino indica una strada: fare banca partendo dai bisogni reali delle persone.