I Carabinieri ricordano l’eroe Antonio Lorusso, Medaglia d’Oro al Valor Militare

A distanza di 87 anni dal tragico evento, i Carabinieri del Comando Provinciale della BAT (Barletta-Andria-Trani) hanno ricordato oggi con commozione il Carabiniere Antonio Lorusso, originario di Andria, caduto in servizio il 4 maggio 1938 a Taranto, nella località Pizzone.

Lorusso, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, perse la vita durante un’azione coraggiosa volta a fermare tre malfattori sorpresi in flagrante mentre tentavano un furto in un arsenale militare marittimo. Nonostante fosse inesperto nel nuoto, il giovane Carabiniere si lanciò in mare per inseguire i criminali che stavano cercando di fuggire a bordo di un battello. Riuscì ad aggrapparsi all’imbarcazione e, pur immerso nell’acqua, lottò strenuamente, riuscendo ad abbattere uno dei malviventi con gli ultimi colpi della sua pistola. Sopraffatto dal numero e dalla violenza degli avversari, trovò la morte nelle acque del porto tarantino.

Il gesto eroico di Lorusso è descritto nella motivazione ufficiale del conferimento dell’onorificenza come “fulgida espressione di virtù militare, educata al culto di una tradizione secolare”. Il suo volto è oggi raffigurato all’interno dell’Agorà del Comando Provinciale dei Carabinieri BAT, un luogo simbolico dedicato alla memoria degli Eroi dell’Arma, dove si custodiscono esempi straordinari di coraggio, dedizione e spirito di sacrificio.

La commemorazione odierna rinnova il ricordo di un giovane Carabiniere che, con il suo gesto estremo, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’Arma e nel cuore della comunità.