Perugia ricorda le donne antifasciste detenute nel carcere femminile
Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale della Donna, si è tenuta a Perugia la cerimonia in memoria delle donne antifasciste incarcerate durante il regime fascista. L’evento si è svolto sotto la lapide commemorativa di via del Parione, luogo simbolo del sacrificio di tante donne che, durante la Seconda Guerra Mondiale, lottarono per la libertà pagando con la prigionia il loro impegno.
Organizzata dalla Provincia di Perugia con il sostegno di ANPI e altre associazioni, la cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, studenti e rappresentanti istituzionali. Presenti, tra gli altri, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, la consigliera provinciale alle Pari opportunità Francesca Pasquino, la segretaria nazionale A.N.P.P.I.A. Serena Colonna, il presidente della sezione Anpi Partigiane d’Italia Jacopo Manna e la partigiana Mirella Alloisio, testimone diretta di alcune delle donne ricordate.
Le voci istituzionali: memoria e impegno per il futuro
Nel suo intervento, la sindaca Ferdinandi ha sottolineato l’importanza di tramandare la memoria delle donne che hanno contribuito alla nascita della Repubblica: “Il coraggio e il sacrificio delle nostre sorelle antifasciste ci hanno consegnato un Paese libero e democratico. La Repubblica non sarebbe mai esistita senza il voto delle donne. Per questo l’8 marzo non deve essere solo una giornata di celebrazione, ma un momento di riflessione sul cammino ancora da percorrere”.
Anche la consigliera Pasquino ha ribadito il valore della memoria storica: “Le donne che qui furono imprigionate hanno difeso con forza i principi di giustizia e uguaglianza. Il loro esempio deve continuare a ispirarci nella lotta per una piena parità di diritti e opportunità”.
Un tributo tra parole, musica e ricordi
La cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona d’alloro e fiori sulla lapide restaurata nel 2021 dalla Provincia. A seguire, letture, testimonianze e momenti musicali hanno reso ancora più intenso il ricordo delle partigiane perugine. L’evento si è chiuso con l’esecuzione di Bella ciao, l’inno della Resistenza, cantato da un coro locale come omaggio alle donne che non hanno mai smesso di lottare per la libertà.
