Viaggiare in treno è davvero più sostenibile?

Scegliere di viaggiare in treno offre una serie di vantaggi di cui spesso non ci accorgiamo, poiché siamo abituati alla comodità di mezzi più tradizionali come l’automobile o l’aereo, soprattutto per i viaggi più lunghi. Tra questi benefici, alcuni riguardano proprio l’ambiente e la sostenibilità. Sicuramente, in Italia, anche il trasporto ferroviario presenta le sue criticità, come la frequenza dei ritardi e la gestione della climatizzazione a bordo, ma, in un’ottica complessiva, il viaggio in treno detiene un bilancio totale dei pro dalla sua parte, specialmente per gli spostamenti medio-brevi.

Qual è l’impatto ambientale di un viaggio in treno?

Secondo i dati del Rail Delivery Group del Regno Unito, le emissioni di CO2 prodotte da un treno sono il 94% in meno rispetto alle stesse emissioni generate su una lunga distanza da un’auto a benzina o diesel. Questi dati si riferiscono a un esperimento effettuato principalmente sul territorio britannico, ma mostrano comunque quanto il trasporto su rotaia sia meno inquinante rispetto all’automobile.

Parlando dell’Italia, l’uso del treno al posto dell’aereo o della macchina per viaggi frequenti, come quello da Milano a Roma, consente di risparmiare circa 9 tonnellate di CO2 all’anno rispetto all’aereo e 4 rispetto all’auto. Sono numeri che confermano come il treno sia una delle opzioni di spostamento più sostenibili per un viaggio a lungo raggio, soprattutto in un periodo in cui l’efficienza elettrica e le nuove tecnologie stanno riscuotendo sempre maggiore successo in questo settore.

Il confronto tra treno e aereo

Uno studio di Greenpeace condotto in collaborazione con il gruppo di ricerca italiano “Osservatorio Balcani” e “Caucaso Transeuropa”, ha stimato che vietare i voli a corto raggio (inferiori a 6 ore) che presentano anche alternative ferroviarie, potrebbe far risparmiare 3,5 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno. Inoltre, se venissero introdotti nuovi treni, sia diurni che notturni, e migliorata l’efficienza del sistema ferroviario europeo, si potrebbero sostituire quasi tutti i voli più frequentati in Europa, circa 250. Questo porterebbe a un risparmio di circa 23,4 milioni di tonnellate di CO2, l’equivalente delle emissioni annuali di un paese come la Croazia.

Soluzioni innovative per una mobilità ferroviaria intelligente

Le reti ferroviarie di tutto il mondo, inclusa quella italiana, stanno vivendo un periodo di grande trasformazione grazie all’introduzione di nuove tecnologie che offrono soluzioni più sostenibili, efficienti e accessibili. I meriti di ciò vanno anche alla stretta collaborazione tra le compagnie ferroviarie e le autorità di regolamentazione, che sta portando a miglioramenti concreti nell’esperienza di viaggio. Ecco alcune delle principali innovazioni introdotte nel settore ferroviario e i loro vantaggi:

  • Treni autonomi: i treni dotati di sensori e Intelligenza Artificiale garantiscono maggiore sicurezza ed efficienza operativa, riducendo al minimo gli errori umani.
  • Manutenzione predittiva: grazie a sistemi basati sull’IoT e l’Intelligenza Artificiale, è possibile monitorare in tempo reale le infrastrutture ferroviarie, consentendo interventi tempestivi che limitano i disservizi.
  • Esperienza migliore per i passeggeri: le soluzioni digitali semplificano l’acquisto dei biglietti, la pianificazione dei viaggi e offrono informazioni in tempo reale, rendendo il viaggio più comodo ed efficiente.
  • Logistica ottimizzata: la digitalizzazione dei processi logistici permette una migliore tracciabilità delle merci, l’uso efficiente degli spazi di carico e una riduzione dell’impatto ambientale.

La sostenibilità nel settore ferroviario, però, non si limita all’adozione di tecnologie ecologiche come queste, ma comprende anche una gestione operativa efficiente. La figura del Capotreno, ad esempio, non si occupa solo del corretto funzionamento del servizio, ma contribuisce anche alla riduzione del consumo energetico e delle emissioni, garantendo che tutte le procedure operative vengano eseguite correttamente e promuovendo pratiche ambientali responsabili tra i passeggeri. È proprio per questo che le competenze necessarie per diventare Capotreno hanno un peso importante e un impatto positivo sul futuro sostenibile del settore ferroviario.

Le iniziative italiane sostenibili nel settore ferroviario

Negli ultimi anni, il sistema ferroviario ha registrato notevoli miglioramenti con l’adozione di tecnologie di segnalamento avanzate, l’elettrificazione della maggior parte delle linee e l’introduzione di nuovi treni ad alta velocità. Rimane comunque necessario un ulteriore investimento per garantire l’efficienza e l’accessibilità del sistema e per completare la sua transizione verso una modalità di trasporto ferroviario più sostenibile. A tale riguardo, nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR, l’Italia ha proposto un investimento significativo per accelerare la modernizzazione delle reti ferroviarie nel paese. Come parte della Missione 3 “Infrastrutture per una mobilità sostenibile” il piano prevede di modernizzare e digitalizzare l’infrastruttura ferroviaria entro il 2026, secondo le linee guida di decarbonizzazione europea  stabilite dall’European Green Deal.

Per riassumere, viaggiare in treno si conferma una delle scelte più sostenibili per gli spostamenti, soprattutto in un momento storico in cui la crisi climatica è una realtà sempre più evidente, con impatti devastanti come siccità, scioglimento dei ghiacciai e innalzamento delle temperature dei mari. Un momento storico in cui l’importanza di ridurre le emissioni non può più essere sottovalutata.