Olbia. Gioele morto mentre giocava con due compagni nel campo sportivo Meledina di Ozieri

lutto

Ozieri è sotto choc. Gioele Putzu, 9 anni, è morto mentre stava giocando con due compagni nel campo sportivo Meledina. Una porta di calcio gli è caduta addosso. Per Gioele Putzu non c’è stato scampo. Si sono rivelati vani i tentativi di rianimarlo. Gioele Putzu è morto sotto agli occhi dei genitori e dei presenti. Una porta di quelle mobili, che di norma si usano durante gli allenamenti per ridurre le dimensioni del terreno, ha ceduto cadendo addosso a Gioele Putzu. Inutili i soccorsi.

A dare l’allarme sono stati i due compagni di gioco di Gioele Putzu. Sul posto sono arrivati il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Ozieri. Per oltre un’ora i sanitari hanno cercato con ogni mezzo di rianimare il bambino, ma ogni tentativo è risultato vano. La Procura di Sassari ha disposto l’autopsia sul corpo della piccola vittima. Le indagini sono condotte dai carabinieri e dagli ispettori dello Spresal. La tragedia ha scosso la cittadina di Ozieri.

I tre ragazzini stavano giocando con un aquilone. Ma il piccolo Gioele Putzu ha trovato la morte. La tragedia è avvenuta nel quartiere fieristico di San Nicola. Una porta da calcio a 5 è precipitata sul bimbo che avrebbe compiuto 10 anni a dicembre. Era venuto a trovare i nonni da Olbia, insieme al padre Ivan e mamma Antonella.

Il filo dell’aquilone si era arrotolato attorno a quella porta e qualcosa ha compromesso l’equilibrio della struttura cadendo su Gioele Putzu. Tutte le autorità locali, che erano presenti all’ippodromo per il Derby, si sono precipitate sul posto, insieme ai soccorsi medici, i carabinieri e al sindaco Marco Peralta.