A due mesi dalle elezioni la Francia prova ad uscire dallo stallo
Dopo poco meno di due mesi dalla fine delle elezioni legislative, il presidente francese, Emmanuel Macron, riceverà lunedì mattina all’Eliseo l’ex premier ed ex ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve. Le sui quotazioni per guidare il prossimo governo sono cresciute tantissimo.
Bernard Cazeneuve è rispettato dalla destra e dalla sinistra. Da dirigente ha tenuto testa a momenti delicati. Bernard Cazeneuve sembra la personalità che attira meno opposizione. Nel Fronte Popolare di sinistra La France Insoumise ha manifestato la sua contrarietà mentre i socialisti sarebbero orientati a non votare subito la sfiducia.
Bernard Cazeneuve sarebbe un “oppositore” con il quale il presidente Macron sarebbe costretto a coabitare. Secondo Le Monde, l’ex ministro dell’Interno di Macron “non firmerebbe un assegno in bianco al capo dello Stato, ma porrebbe le sue condizioni politiche, esigendo di avere le mani libere nella composizione del governo”.
