Scaffalature Metalliche Industriali: le diverse tipologie per i diversi usi
Oggigiorno tutte le aziende hanno bisogno di scaffali. Ci sono imprese che ne hanno bisogno per stoccare la merce, e altre ancora a cui servono per archiviare la documentazione d’ufficio. E poi ci sono tutti quei professionisti che le usano per riporre i materiali con i quali realizzare riparazioni. A prescindere dalla destinazione d’uso, il metallo è il materiale migliore per queste strutture, perché capace di sopportare pesi importanti e resistente alle intemperie. Ma quanti tipi di scaffalature metalliche industriali esistono?
Innanzitutto, si può distinguere tra:
- leggere
Impiegate nei supermercati, nei piccoli esercizi commerciali e negli uffici; - medie
Usate per i magazzini e i depositi; - pesanti
Tra gli altri, fanno parte della categoria i portapallet e i cantilever.
Andiamo a vedere i modelli che fanno parte di queste casistiche nel dettaglio.
Scaffalature metalliche industriali, le tipologie
Leggere
Cominciamo con gli scaffali leggeri, adatti a negozi e uffici. Le tipologie sono due, a bulloni e ad incastro.
- Scaffalature a bulloni
Per assemblare il prodotto servono bulloni e dadi che tengano insieme la struttura. La criticità? Il montaggio richiede tempo, inoltre sono necessari controlli periodici per assicurarsi che i bulloni non siano allentati. - Scaffalature ad incastro
Gli scaffali ad incastro non hanno bisogno di accessori per il montaggio. Per assemblare i ripiani con gli elementi verticali (chiamati montanti), basta un martello con testa di gomma, e ciò permette non solo di risparmiare tempo nell’immediato, ma evita di dover effettuare dei controlli sulla salute della struttura in un secondo momento. Non solo, ma le scaffalature ad incastro sono più stabili rispetto a quelle con sistema a bulloni.
Medie e pesanti
Continuiamo con le tipologie di scaffali metallici industriali che si usano in ambienti particolari, come cantieri, magazzini e depositi.
- Scaffalature per picking
Destinate ad ambienti dove i grossi carichi di merce si scaricano e caricano manualmente. È la soluzione adottata da gommisti, in officine meccaniche, nei negozi di alimentari, nel settore automotive, vernici e nella termoidraulica. Il prelievo della merce può avvenire in due modi, con o senza ausilio di macchinari (picking automatico). Nel caso di picking manuale, il picker deve muoversi a piedi per i corridoi e raccogliere la merce. Nel caso di picking automatico, l’addetto deve solo arrivare alla postazione di prelievo. Le scaffalature per il picking automatico, infatti, sono dotate di automatismi che trasportano la merce nel punto desiderato. Tutto quello che serve è un telecomando (o un bottone).
- Portapallet
Utilizzati per lo stoccaggio dei bancali. Sono modulari, e permettono di immagazzinare la merce anche a livelli molto alti. Indicati sia per aziende di grandi che di medie dimensioni. La robustezza varia a seconda del livello di carico a cui devono essere sottoposti.
- Cantilever
In acciaio, servono per immagazzinare materiali che si sviluppano in lunghezza, come tubature e pannelli. Oltre ad essere usate nell’industria edile, trovano impiego presso mobilifici ed elettricisti e sono ideali per depositi di acciaio, ferro e alluminio. Possono essere installati sia nei cantieri all’aperto che all’interno di impianti. L’altezza dei cantilever va dai 2 ai 6 – 8 metri, mentre le basi di appoggio possono misurare dai 50 cm ai 2 metri. Gli scaffali constano di tre elementi: basi, colonne e bracci.
- Compattabili
Nella tipologia compattabile, ogni scaffalatura poggia su una base motorizzata, che scivola su dei binari. Ideale per chi ha bisogno di depositare grandi volumi di merce nel proprio magazzino e non può adottare soluzioni verticali. Con questo sistema, infatti, non c’è bisogno di creare delle corsie di lavoro fisse, perché con un bottone si può aprire un corridoio ad hoc ogni volta che c’è bisogno di accedere a particolari prodotti. In altre parole, tutto lo stock è accessibile in ogni momento. È una scaffalatura particolarmente adatta alle celle frigorifere, perché permette di diminuire la quantità di aria necessaria per refrigerare i prodotti.
- Drive in (strategia gestione del carico LIFO – last in first out)
Sono scaffalature metalliche industriali compatte adatte allo stoccaggio intensivo. Dato che non sono presenti corridoi, nel sistema drive in si può accedere a solo un lato dello scaffale, e le unità di carico vengono depositate una dietro all’altra sfruttando la profondità del magazzino. Ciò significa che l’ultimo pallet scaricato è il primo ad essere prelevato. Il sistema è ideale per chi ha bisogno di immagazzinare prodotti omogenei il cui valore non cambia nel tempo. Indicati anche per tutti quei materiali che potrebbero subire danni dovuti allo schiacciamento.
- Drive through (strategia gestione del carico FIFO – first in first out)
Simili alle drive in. Il metodo drive through, però, i corridoi li prevede, e permette di accedere ad entrambi i lati della scaffalatura. I pallet sono quindi scaricati su un lato e prelevati dall’altro, in che significa che i primi ad essere stoccati sono anche i primi ad essere caricati.
- A gravità (modello FIFO)
I canali di stoccaggio di questi scaffali sono in pendenza e dotati di rulli. Il motivo? Far scorrere il pallet fino al frontale dello scaffale, in modo tale che i primi prodotti immagazzinati siano poi i primi ad essere prelevati.
- Push back (modello LIFO)
Indicate per immagazzinare unità di carico dello stesso tipo in poco spazio. Presentano delle similitudini con il sistema precedente: come negli scaffali a gravità, infatti, i pallet vengono organizzati in profondità e non in altezza. Ancora, i montanti sono in leggera pendenza, in modo da far scivolare i carichi verso il basso. La differenza è che nel push back, per stoccare i prodotti nuovi i carrelli elevatori spingono indietro quelli già presenti sulla scaffalatura. Immagazzinamento e prelievo possono avvenire sullo stesso lato dello scaffale, quindi non c’è bisogno di creare corsie attraverso le quali far passare i muletti. Questa caratteristica permette anche di risparmiare tempo durante le varie operazioni.
- Soppalchi in carpenteria
Sono tra le scaffalature metalliche industriali che si sviluppano in altezza. Permettono nello specifico di realizzare vari piani sopraelevati, massimizzando lo spazio disponibile. Sopportano livelli di carico molto elevati e sono in genere antisismici. Particolarmente indicati per capannoni industriali.
- Scaffali portagomme
Sono progettati appositamente per lo stoccaggio di grandi quantità di pneumatici e sono impiegate presso officine e gommisti.
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