A Capri l’erogazione dell’acqua dovrebbe normalizzarsi in serata
Emergenza quasi rientrata. L’erogazione dell’acqua a Capri dovrebbe normalizzarsi in serata. Il problema tecnico che aveva bloccato le forniture, una bolla d’aria nella condotta dalla terraferma, è stato risolto. Lo ha reso noto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo aver sentito l’azienda idrica Gori, responsabile della fornitura, nel corso di una riunione del Comitato coordinamento soccorsi in prefettura.
La bolla d’aria si era creata in seguito alla grossa falla – poi riparata – alla condotta adduttrice che serve sia l’isola di Capri sia la Penisola sorrentina, verificatasi giovedì 20 giugno. La società Gori, che gestisce il servizio idrico in 75 comuni delle province di Napoli e Salerno, informa che “in riferimento al guasto improvviso alla condotta adduttrice che serve la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri, verificatosi giovedì 20 giugno presso la Strada Statale 145, nel comune di Castellammare di Stabia, il problema è stato individuato e risolto. È completato, pertanto, il riempimento della condotta sottomarina per Capri ed è stato avviato il servizio alle prime utenze”.
In relazione al guasto il sindaco Paolo Falco aveva emanato un’ordinanza urgente affinché sull’isola potessero sbarcare solo i residenti e i turisti con prenotazione. Senza approvvigionamenti, aveva spiegato Falco, è impossibile garantire i servizi essenziali tenendo conto delle “migliaia di persone” che quotidianamente si recano sull’isola nella stagione turistica.
