Cancellare protesti illegittimi – tutto quello che c’è da sapere
In questo articolo andiamo a vedere come cancellare protesti illegittimi, anche perché bisogna tenere presente che il protesto è un atto pubblico nel quale si attesta il mancato pagamento di un assegno bancario o di una cambiale.
Si tratta di uno strumento che dovrà tutelare il creditore consentendogli di agire nei confronti di un debitore o dei suoi garanti.Però in alcuni casi il pretesto potrebbe essere attivato in maniera illegittima, creando complicazioni e problemi alla persona coinvolta.
Volendo fare una sintesi possiamo dire che un protesto viene considerato illegittimo nel momento in cui succedono tutta una serie di cose partendo da un errore formale nella compilazione dei documenti necessari.
Oppure la persona ha effettuato il pagamento, ma non è stato registrato, o ancora ci sono stati problemi amministrativi o burocratici che hanno portato a una impropria registrazione del pretesto.
In altri casi più estremi può succedere che il titolo protestato e contraffatto falso oppure che il pagamento richiesto non era dovuto per tutta una serie di ragioni reali. In questi casi comunque bisogna procedere con la cancellazione del protesto illegittimo che richiede tutta una serie di passaggi, ognuno dei quali deve essere portato avanti un’attenzione per evitare ulteriori problemi.
Innanzitutto bisognerà accogliere la documentazione che prevede la copia del protesto, nonché tutte le prove che attestano il pagamento effettuato come estratti conto e ricevute. Inoltre bisogna richiedere certificazioni ufficiali che possono dimostrare l’illegittimità del protesto come per esempio certificati di avvenuto pagamento dalla banca, oppure le dichiarazioni da parte del creditore.
A questo punto bisognerà presentare una domanda di cancellazione al registro informatico dei protesti. Questa domanda è molto importante e dovrà essere arricchita da tutti i documenti che abbiamo elencato, e che fanno parte del passaggio iniziale, per poi presentare la domanda direttamente presso la camera di commercio, o attraverso un legale.
Cosa succederà a questo punto
A questo punto può succedere semplicemente che il registro informatico dei protesti respinga la richiesta di cancellazione. In questo caso si può presentare ricorso al giudice di pace allegando tutta la documentazione che dimostra l’illegittimità del protesto.
Il giudice in questione dovrà analizzare il caso ed eventualmente potrebbe ordinare la cancellazione del protesto, a patto però che le motivazioni presentate siano veramente legittime e fondate.
Se tutto andrà come deve, e quindi se si otterrà il provvedimento di cancellazione, succederà che il processo serale eliminato dal registro informatico: però è bene ricordare che sarà il caso di richiedere la certificazione che attesti la cancellazione avvenuta in modo da evitare complicazioni future.
Secondo gli esperti in ogni caso quando ci si trova in queste situazioni bisogna agire in maniera tempestiva, visto che i tempi della richiesta di cancellazione possono essere stretti.
Inoltre sarebbe il caso di rivolgersi a un avvocato specializzato, in modo da avere più possibilità di successo durante un eventuale processo, oltre al fatto che bisognerà stare attenti, raccogliere tutte le transazioni e comunicazioni, in quanto potranno fare la differenza in caso di contestazione.
In definitiva possiamo dire che considerando che un processo illegittimo può portare gravi danni alla vita finanziaria di un individuo di un’impresa bisogna capire se è possibile ottenere la cancellazione del protesto, ripristinando così la sua reputazione creditizia.
