Gli Stati Uniti prevedono l’intervento diretto dell’Iran contro Israele
La Casa Bianca “soffia sul fuoco” della guerra e prevede “un’escalation e l’intervento diretto dell’Iran”. L’amministrazione Biden teme un’escalation della guerra tra Israele e Hamas e la prospettiva di un coinvolgimento diretto dell’Iran. Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, intervenendo alla Cbs, dove ha evocato la possibilità di un nuovo fronte di battaglia sul confine tra Israele e Libano. “Non possiamo escludere che l’Iran scelga di impegnarsi direttamente in qualche modo. Dobbiamo prepararci per ogni possibile evenienza”, ha annunciato.
Gli Stati Uniti sembrano soffiare sul fuoco tant’è che “la rabbia” dei Paesi Arabi è crescente. Gli Arabi si attenderebbero da Biden un atteggiamento più “dialogante” invece di spingere la destra israeliana ad azioni che vanno ben oltre il legittimo diritto all’autodifesa.
Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi ha dichiarato al segretario di Stato americano Antony Blinken che la reazione di Israele all’attacco di Hamas è andata oltre l’autodifesa e si è tradotta in una punizione collettiva. Sisi ha anche affermato di rifiutare di prendere di mira qualsiasi civile nel conflitto in corso. Lo riporta Haaretz. “La reazione israeliana va oltre il diritto all’autodifesa, equivale a una punizione collettiva”, afferma il presidente egiziano.
