Debitori insolventi – conseguenze immediate

Debitori insolventi

Ognuno di noi prima o poi sentirà parlare dei debitori insolventi sperando di non vivere questa situazione in prima persona, visto che l’insolvenza è legata all‘incapacità di onorare un debito, utilizzando mezzi ordinari di pagamento.

Ancora peggio è quella situazione nella quale Il debitore insolvente all’interno della transazione commerciale dissimula la sua situazione manifestando una falsa situazione di solidità economica, assumendo di continuo vari tipi di obbligazioni, con la consapevolezza che non le adempieranno in nessun modo.

Altra cosa che può accadere è che un debitore faccia finta di essere in uno stato di insolvenza che però in realtà non esiste: in questo modo scoraggerà in teoria i creditori che non saranno portate intraprendere azioni che serviranno a recuperare i propri crediti, avendo in questo modo il vantaggio di sottrarsi all’adempimento dei propri doveri, senza subire nessuna conseguenza di ordine legale giuridico.

In ogni caso è bene sapere che nel momento in cui non si pagano delle rate di un prestito o di un mutuo o di un finanziamento, o magari si pagano ma con dei giorni di ritardo, si potrebbe essere segnalati come cattivi pagatori in alcuni particolari database.

Chiaramente è una cosa che accade soprattutto se si tratta di più di una rata, oltre al fatto che l’istituto di credito che ha concesso il prestito a col singolo cittadino, sarà obbligato ad avvisare tramite raccomandata almeno 15 giorni prima della segnalazione, per dargli la possibilità di mettersi a posto con i suoi debiti.

 Nel caso in cui quella persona non riesca o non voglia pagare quello che deve, sarà automaticamente inserita in quella lista, essendo poi definita come un cattivo pagatore con le conseguenze che ora vedremo.

Conseguenze precise per chi viene definito come cattivo pagatore

Nel momento in cui si viene segnalati come cattivi pagatori ovviamente non è che ci siano gravi conseguenze a livello penale. E da questo punto di vista è bene essere chiari perché a volte c’è disinformazione. Però non si può nemmeno pensare che la cosa non provoca problemi.

 Essere un cattivo pagatore In pratica significa non essere più ritenuti affidabili dal punto di vista finanziario economico dagli istituti di credito o dalle banche che potenzialmente potrebbero voler concedere un prestito, un finanziamento o un mutuo a quella persona, o comunque concedere credito in altri modi.

Teniamo presente che, specialmente in un momento di crisi economica, come quello che stiamo vivendo in questi ultimi anni, sono sempre di più le persone che richiedono credito trovandosi in difficoltà dal punto di vista della liquidità a disposizione.

Ma allo stesso tempo la banca, consapevole della situazione che stiamo vivendo, fa più fatica a concedere i prestiti facilmente: ed ecco perché sarà ancora più portata ad andare a controllare il database dove ci saranno eventuali segnalazioni di cattivi pagatori.

Anche se comunque all’interno di questi archivi ci sono anche segnalati dati positivi di quelle persone e cioè chi è in regola con i pagamenti e non ha mai avuto problemi a saldare le rate.