Consigli per calmare i pensieri ansiosi
I pensieri ansiosi portano a pensare male. Come si può fare per tentare di “calmare” i pensieri? Si può ad esempio immaginare che i pensieri ansiosi sono ipotesi non verità. La mente sta provando a proteggerti suggerendoti cosa potrebbe accadere, ma solo perché è possibile che una cosa accada non vuol dire che lo farà.
Altro consiglio? Immaginare che i pensieri siano dati che scorrono per la mente, non la verità oggettiva sulla situazione. Il cervello è ipersensibile alle minacce e ai pericoli perché ciò ha permesso agli antenati di vivere nel mondo selvaggio. Molti di questi pensieri sono solo il retaggio di quei tempi, oggi i pericoli sono cambiati.
La mente costruisce storie, non sempre sono molto accurate. Le esperienze negative del passato tendono ad ingannare il giudizio della mente. La realtà e la possibilità non sono identiche, anche se la mente non riesce bene a distinguere le due cose.
La mente guarda al passato ma solo perché è successo qualcosa di brutto non vuol dire che stia accadendo ora o che si ripeterà. Bisogna verificare se le circostanze, la maturità e le abilità sono cambiate da quella volta.
Non bisogna focalizzarsi sugli aspetti negativi di qualcosa, piuttosto valutare il quadro d’insieme. L’ansia rende la mente contratta e incapace di disancorarsi dai dettagli per osservare l’intero contesto. L’ansia dice che qualcosa è importante, ma bisogna fare lo sforzo di giudicare i suoi suggerimenti. Magari l’ansia si sbaglia.
La prospettiva delle cose cambia quando si fa. L’azione sconfigge i pensieri ansiosi. Anche se un pensiero è vero non è detto che sia utile. È utile prestare attenzione a ciò che conta, il resto lasciarlo andare.
