La Juve di Pirlo non ha tempo: deve ripartire subito ad Oporto
Quando si è in gioco molte volte non si ha il tempo di incassare il colpo, bisogna ripartire subito e rialzarsi. Lo sanno benissimo coloro che sono amanti dei casino. Anche il calcio moderno è veloce, i tempi e gli impegni sono ravvicinati, soprattutto se sei una grande squadra come la Juve impegnata su più fronti. Mister Pirlo ha accettato una sfida importante, ha giocato d’azzardo assumendo il comando della Vecchia Signora senza vantare alcuna esperienza precedente sulla panchina. La stessa scommessa che ha fatto la società puntando su una gloria calcistica che però deve ancora emergere in panchina. Ma Pirlo ha la stoffa per reggere questi ritmi. Ha già resettato la testa e le gambe ed è ripartito subito insieme ai suoi ragazzi.
Per Pirlo e per la Juventus si tratta di un imperativo. Ripartire dopo la sconfitta del Maradona. L’occasione è una sfida che vale una stagione. Perché l’obiettivo di Cristiano Ronaldo e compagni è l’Europa che conta. Testa e gambe quindi per la sfida degli ottavi di finale di Champions League in casa del Porto. Si torna al 2017. In quell’anno il cammino bianconero passò da Oporto. Sgongiuri a parte, quell’anno si concluse a Cardiff, dove la Juventus fu poi sconfitta in finale dal Real Madrid. Una sfida dal sapore speciale per la stella portoghese della Juve. Ronaldo ci sarà, al suo fianco in dubbio Dybala e Ramsey. Pirlo dovrà rinunciare ad Arthur e Cuadrado.
Il colombiano è uscito all’intervallo della gara con il Napoli per un problema muscolare alla coscia destra. L’esterno ha riportato una lesione di basso grado al bicipite femorale. Un infortunio che certamente lo terrà lontano dal campo almeno per 10 giorni quando il calciatore sarà rivalutato. Cuadrado non ci sarà contro il Porto e neanche per le gare a Crotone e Verona. Ramsey e Dybala hanno lavorato parzialmente in gruppo e restano in dubbio.
Scelte quasi obbligate quindi per Pirlo all’Estadio do Dragão. Al centro del campo proporrà la coppia Bentancur-Rabiot, con Chiesa e McKennie sugli esterni. Sulla linea di difesa Bonucci (che ha recuperato) dovrebbe affiancare Chiellini, che è favorito su De Ligt, con Danilo e Alex Sandro sulle fasce. Il mister spera in buone notizie con il recupero di Paulo Dybala, ma sarà Morata il titolare insieme a CR7. La Joya potrebbe tornare tra i convocati, il primo passo per rivederlo poi in campo e dare così alternanza allo stesso Morata e a Kulusevski.
I numeri sono dalla parte della Juve. Nella storia del confronto in Champions League, la Juve non ha mai perso contro il Porto ottenendo tre vittorie e un pareggio con un bilancio di sei gol fatti e solo uno subito. Ma attenzione a sottovalutare il Porto e la sua difesa di ferro. La Juve deve portare assolutamente i tre punti a Torino.
