Regali di Natale per la famiglia: idee che durano più delle feste

La mattina di Natale, sotto l’albero, i pacchetti si moltiplicano: uno per ciascuno, quasi sempre pensato per essere usato da soli, spesso davanti a uno schermo. Tra i regali di Natale per la famiglia esiste però un’idea che va nella direzione opposta, ed è un tavolo da gioco. Calcio balilla, ping pong, air hockey o biliardo riuniscono genitori, figli e nonni intorno allo stesso campo, e vengono usati in casa ben oltre l’Epifania. Vediamo come muoverci tra i modelli, che cosa guardare prima dell’acquisto e come farlo arrivare in tempo per il 25 dicembre.

Perché scegliere un regalo di Natale per tutta la famiglia

Un regalo condiviso è una gioia: al posto di dieci pacchetti aperti in fretta, ce n’è uno che chiama tutti nella stessa stanza, dal pomeriggio di Santo Stefano alle serate di gennaio, quando la casa torna tranquilla e c’è il desiderio di ritrovarsi insieme per una partita dopo cena.

Un tavolo da gioco, inoltre, è un gioco che ha una sua durata e che non passa mai di moda. Dopo l’euforia dei primi giorni, resta in salotto, in taverna o in giardino, pronto per l’amico dei figli che viene a studiare, per la cena del sabato con gli zii, per la rivincita che il nonno reclama da settimane. Ed è proprio questa abitudine, ripetuta per anni, a farne un regalo per tutta la famiglia.

Come scegliere un regalo di Natale per la famiglia: i criteri

Il punto di partenza è l’età di chi giocherà. Il calcio balilla mette d’accordo grandi e piccoli; il ping pong richiede un po’ di movimento e spazio intorno al tavolo; l’air hockey piace soprattutto ai ragazzi, per la velocità del disco.

Prima di innamorarci di un modello, non facciamo l’errore di non considerare lo spazio disponibile: prendiamo il metro e misuriamo la stanza, considerando l’area di gioco oltre all’ingombro del mobile. Utile anche chiedersi dove resterà il gioco nel resto dell’anno: un modello da esterno, per esempio, si adatta alla taverna in inverno e al giardino in estate.

Il calcio balilla, il regalo che mette d’accordo tre generazioni

Il biliardino è una parte della nostra memoria collettiva. Generazioni di italiani lo hanno usato nei bar, negli oratori e negli stabilimenti balneari, tra il rumore secco della pallina e le discussioni sul gancio irregolare. Ecco perché ci sentiamo persino emozionati all’idea di averlo di nuovo in salotto, a disposizione della famiglia, con il nonno che insegna ai nipoti la rullata e i ragazzi che, dopo qualche settimana, cominciano a vincere.

Ma come si riconosce un calcio balilla professionale? Da alcuni dettagli tecnici che fanno la gioia di chi gioca spesso. Il campo in vetro temperato è liscio come uno specchio e fa scorrere la pallina in modo regolare, le aste telescopiche evitano sporgenze dal lato opposto del tavolo, una soluzione apprezzata nelle case con bambini. Alcuni modelli sono omologati dalla FICB, la Federazione Italiana Calcio Balilla, per i campionati italiani: lo stesso campo dei tornei, in versione domestica.

Le dimensioni cambiano secondo il modello: prima dell’acquisto vanno controllati l’ingombro esterno, la sporgenza delle aste e lo spazio necessario ai giocatori.

Ping pong e air hockey per le famiglie più sportive

Il ping pong è il regalo per le famiglie che amano fare sport e giocare insieme: le versioni da esterno sono realizzate con materiali resistenti a pioggia, sole e umidità, e possono restare in giardino o in terrazza dalla primavera alla fine dell’estate. Il tavolo regolamentare misura 2,74 metri per 1,52, e molti modelli hanno strutture smontabili o piani facili da rimuovere, comodi quando serve recuperare spazio.

Con l’air hockey, invece, si gioca sulla velocità. Dai fori del piano esce un getto d’aria che fa galleggiare il disco, e basta un colpo di manopola per spedirlo dall’altra parte: le partite durano pochi minuti e si finisce sempre per chiedere la rivincita. Per la casa ci sono anche modelli più piccoli, lunghi poco meno di due metri, che stanno bene in taverna o in una cameretta spaziosa.

Quando il regalo diventa arredo: i tavoli da gioco di design

Per le case curate, o per chi ha a disposizione soltanto il soggiorno, la strada passa dal design. Esistono tavoli pensati per stare in salotto come un mobile vero, in legno, vetro o con finiture pregiate come la radica di noce, firmati da studi di progettazione italiani come quello di Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari.

Ancora più comodi i modelli a doppio uso. Alcuni biliardi, con il piano di copertura, diventano tavoli da pranzo, e alcuni ping pong di design fanno da tavolo per la cena o da scrivania. Di giorno si lavora o si mangia, la sera si gioca: una formula su misura per gli appartamenti di città, dove lo spazio a disposizione non è sempre tanto.

Agli appassionati di auto d’epoca piaceranno le collezioni nate da collaborazioni con marchi italiani, come quella ispirata alla Fiat 500, tutta colori pop.

Personalizzazione e Made in Italy: un regalo con il nome di famiglia

Colori, finiture, dettagli da concordare al momento dell’ordine: molti produttori italiani lavorano su richiesta, e il tavolo da gioco diventa così qualcosa di più di un oggetto di serie, con i colori di casa.

Tra i nomi storici c’è FAS Pendezza, nata nel 1964 a Villa d’Ogna, in alta Val Seriana, per iniziativa dei fratelli Alfonso e Davide Pendezza. Oggi l’azienda è guidata dalla terza generazione, produce interamente in Italia e porta i suoi tavoli in oltre cinquanta Paesi; accanto alle linee sportive e di design ha sviluppato una linea di giochi su misura per privati e aziende.

Consigli pratici per farlo arrivare sotto l’albero

Prima di ordinare, misuriamo con attenzione la stanza e lo spazio di gioco: per un calcio balilla servono circa tre metri per due, mentre un biliardo da otto piedi ha un piano di 224 per 112 centimetri, a cui si aggiunge lo spazio per muovere la stecca su tutti i lati.

Attenzione anche al peso, perché i tavoli da gioco sono ingombranti e pesanti, quindi conviene verificare il tragitto fino alla stanza: larghezza delle porte, rampe di scale, dimensioni dell’ascensore. Sui modelli su misura i tempi di produzione si allungano, e a novembre e dicembre le richieste crescono: per vederlo sotto l’albero, meglio ordinare con qualche settimana di anticipo e chiedere subito la data di consegna.

Riassumendo, servono quattro cose: le misure della stanza con l’area di gioco, il tragitto per portarlo dentro casa, un’idea chiara di chi giocherà e di quanto spesso, e una data di consegna confermata. Il resto lo farà la prima partita della sera di Natale.