Lollobrigida avverte: «Manifestare è un diritto, ma bloccare le strade rischia di lasciare i negozi senza merci e far salire i prezzi»

Il diritto di manifestare va rispettato, ma non può diventare un ostacolo alla circolazione delle merci e agli approvvigionamenti dei negozi. È il messaggio lanciato dal ministro all’agricoltura Francesco Lollobrigida, che interviene sulla questione dei blocchi stradali sottolineando i rischi per le imprese, i lavoratori e milioni di cittadini.

«Manifestare è lecito e degno di rispetto… bloccare le strade per impedire ai prodotti di essere distribuiti è un reato», afferma il ministro, distinguendo il diritto alla protesta dalle azioni che possono compromettere la regolare distribuzione delle merci.

Al centro delle preoccupazioni ci sono le possibili conseguenze per i consumatori. Secondo il ministro, i blocchi potrebbero lasciare i negozi senza alcuni prodotti oppure contribuire a un aumento dei prezzi, aggravando ulteriormente le difficoltà economiche di molte famiglie italiane.

L’intervento richiama anche i danni che possono subire le aziende di trasporto e le attività commerciali. I camion fermi per lungo tempo, infatti, rischiano di trasportare prodotti che, a causa dei ritardi, potrebbero deteriorarsi e diventare inutilizzabili. Una situazione che comporterebbe perdite economiche per le imprese, ripercussioni sui lavoratori e costi indiretti per i cittadini.

Il ministro Lollobrigida invita quindi a garantire la libera circolazione dei mezzi e la continuità degli approvvigionamenti, ribadendo che la tutela delle proprie rivendicazioni non può giustificare il danneggiamento di altre persone.

«Arrecare danno ad altri per tutelare le proprie posizioni non è giusto», sottolinea, richiamando il rispetto delle leggi come principio fondamentale anche durante le proteste.

La posizione espressa è netta: il diritto di manifestare resta legittimo e meritevole di rispetto, ma non deve tradursi in disagi e danni per la collettività. Per il ministro, garantire la circolazione delle merci significa proteggere non soltanto le attività economiche, ma anche i cittadini che rischiano di pagare le conseguenze dei blocchi.