Kimi Antonelli, il Mondiale è a un passo: ad Austin può entrare nella storia della Formula 1
Kimi Antonelli vede il titolo mondiale e sogna un’impresa da record. Il terzo posto conquistato nel Gran Premio di Singapore, alle spalle di Max Verstappen e Charles Leclerc, permette al giovane talento italiano della Mercedes di consolidare il proprio vantaggio in classifica e avvicinarsi alla conquista del campionato. Il prossimo appuntamento, il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, potrebbe già trasformarsi nel giorno decisivo della stagione.
La gara di Marina Bay regala ad Antonelli altri 15 punti preziosi, mentre il compagno di squadra George Russell, principale rivale nella corsa al titolo, chiude soltanto al nono posto, raccogliendo due punti. Il risultato amplia il divario tra i due piloti Mercedes e rende ancora più concreta la possibilità di assistere a un finale di stagione storico per l’automobilismo italiano.
Austin, il primo match point mondiale
Con sei Gran Premi ancora da disputare, Antonelli può iniziare a preparare il primo appuntamento decisivo. Negli Stati Uniti, tra due settimane, l’italiano avrà la possibilità aritmetica di chiudere la corsa al titolo, a condizione di vincere la gara e che Russell termini nono o peggio. In questo scenario, il vantaggio raggiungerebbe almeno 125 punti, diventando incolmabile a cinque gare dalla conclusione.
Anche nell’eventualità di un arrivo a pari punti a fine stagione, Antonelli potrebbe avere un vantaggio decisivo grazie al maggior numero di vittorie ottenute nel campionato. La strada verso il titolo resta legata ai risultati delle prossime gare, ma il margine costruito finora rappresenta un patrimonio importante.
Verstappen torna a vincere, Leclerc sul podio
A Singapore, Max Verstappen ha firmato un fine settimana da protagonista, conquistando la vittoria dopo aver dominato anche le qualifiche e la Sprint Race. L’olandese ha mantenuto la testa della gara per tutti i 62 giri, resistendo al tentativo iniziale di Charles Leclerc, secondo al traguardo con la Ferrari.
Antonelli ha completato il podio con una prestazione concreta, gestendo le difficoltà della Mercedes sul circuito cittadino e confermando la propria maturità nella fase più delicata della stagione. Alle sue spalle hanno chiuso le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, mentre Lewis Hamilton ha terminato sesto dopo aver perso posizioni nelle fasi finali.
Giornata complicata, invece, per Russell, capace di risalire dalla diciannovesima posizione di partenza fino alla nona, senza però riuscire a limitare il distacco dal compagno di squadra.
L’Italia sogna un campione del mondo
Il risultato di Singapore rafforza le ambizioni di Antonelli e alimenta l’attesa per il Gran Premio degli Stati Uniti. Il giovane pilota italiano è ormai vicino a un traguardo che potrebbe segnare una pagina memorabile della Formula 1: conquistare il titolo mondiale al termine di una stagione nella quale ha saputo imporsi come protagonista assoluto.
Antonelli, però, mantiene i piedi per terra. Dopo aver scoperto di poter giocarsi il titolo già ad Austin, ha invitato a concentrarsi sul lavoro da fare nel prossimo fine settimana di gara. Nessuna celebrazione anticipata, dunque: prima bisogna completare l’opera in pista.
Il sogno mondiale è sempre più vicino. E l’Italia guarda ad Austin, dove Kimi Antonelli potrebbe trasformare una stagione straordinaria in un’impresa destinata a entrare nella storia della Formula 1.
