Lega Pro girone C terza sconfitta casalinga del Crotone contro il Cerignola che conquista il secondo successo stagionale in trasferta
Crotone 2
Aud.Cerignola 3
Marcatori: 20° Vitale, 40° ( R ) D’Orazio, 43° Padula, 44° Musso, 74° Tanco
Crotone (4-3-3): Martino, Veltri, Armini, Tonco, Guerra (Feola), Crapisto, Grosso, Barcella (Tordini), Brignola (Ruggiero), Musso, Zunno. All. Greco
Aud. Cerignola (3-4-2-1): Viola, Cocorocchio, Gasbarro, Romano, D’Orazio (Volpe), Cretella (Miranda), Sellaf (Moreto), Vitale, Vinciguerra, Silvestro, Padula. All. Catalano
Arbitro: Gianluca Renzi di Pesaro
Ass. Antonio Aletta di Avellino – Alessandro Marchese di Napoli
Quarto giudice a bordo campo: Domenico Castellone di Napoli
Fvs: Luca Marucci di Rossano
Ammoniti: Brignola, Sellef, Musso, Vitale, Grosso,
Angoli: 8 a 5 per il Crotone
Recupero: 3 e 5 minuti
Spettatori: 1.588 incasso euro 8.422,19
Il commento del tecnico dei locali mister Leandro Greco:
“La responsabilità del primo tempo me la prendo tutta. Perdiamo la partita per tre episodi. La batosta ci sarà molto utile in futuro. Il secondo tempo è cambiato il nostro atteggiamento e potevamo anche pareggiare”.
Nove giornate dopo l’inizio del campionato il Crotone non conquista il secondo successo stagionale casalingo contro il Cerignola e non cancella lo zero in classifica per non avere aggiunto i primi punti. Per la squadra pugliese, del tecnico Catalano, invece si è trattato della seconda vittoria lontano dalle mura amiche. Successo a favore degli ospiti, di mister Catalano, che non trova parere contrario per com’è scaturito nel corso dei novanta minuti più recupero. I conti ancora non consentono al Crotone un tranquillo campionato per quanto riguarda la diretta retrocessione o play-out, e questo perche’ non è stato raggiunto il giusto mixer tra giocatori impiegati e totale buon gioco. E quando la formazione schierata pratica un calcio non conforme alle esigenze della classifica, i risultati positivi alla lunga mancheranno. Il Cerignola ci ha provato ad ostacolare il successo pitagorico e ce l’ha fatta, senza demerito, non avendo trovato sulla sua strada un avversario che non ha saputo costruirsi il successo.
Formazione locale con una sola novità e questa ha riguardato il difensore sinistro Guerra in sostituzione di Groppelli. Tre gli ingressi iniziali fatti da Catalano con riferimento al precedente schieramento: dentro D’Orazio, Silvestri, Padula e fuori Boccadamo, Perlingeri, Gambale.
Calcio d’avvio da parte del Cerignola che impone ritmi veloci alle giocate. Non trova impreparato il Crotone che risponde allo stesso modo. Prima azione in profondità dei pitagorici al sedicesimo minuto con Veltri e Musso sulle sinistra. Ventesimo minuto ammonito Brignola per giocata fallosa e punizione a favore del Cerignola che sugli sviluppi di questa giocata passa in vantaggio con Vitale. Difesa locale ancora distratta. Non reagisce per come dovrebbe il Crotone per la ragnatela predisposta a centrocampo e in difesa dal tecnico Catalano con cinque uomini in difesa e quattro nella zona mediana. Quarantesimo minuto rigore a favore del Cerignola per fallo del portiere Martino. Dagli undici metri realizza il doppio vantaggio degli ospiti D’Orazio. Tre minuti dopo, ancora il Cerignola in gol con Padula sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Avvio di giocata e sul finire del primo tempo Musso realizza il gol per il Crotone. Primo tempo amaro per lo squalo in termini di gioco e risultato. La ripresa si tenta una disperata rimonta e il Crotone al minuto settantaquattro segna il secondo gol con Tanco. Lo squalo crede nel pareggio e cerca di forzare i tempi. Non c’è riuscito ed ora occorre cambiare mentalità e qualche uomo.
