Campobasso, il Consiglio regionale chiede lavori notturni per la galleria Sella-Venditto
Il Consiglio regionale del Molise ha approvato all’unanimità una mozione urgente, presentata dal consigliere Andrea Greco, sui lavori di manutenzione nella galleria “Sella-Venditto” lungo la SS 650 “Fondo Valle Trigno”.
L’atto, approvato dall’Aula presieduta da Quintino Pallante, impegna la Giunta regionale a intervenire rapidamente presso ANAS e gli altri soggetti competenti per ridurre al minimo i disagi provocati dalle modifiche alla viabilità e garantire, allo stesso tempo, la sicurezza dei cittadini e il transito dei mezzi di soccorso.
La questione riguarda in particolare le modifiche alla circolazione entrate in vigore dal 29 settembre 2026, secondo quanto comunicato da ANAS. Nel tratto interessato dai lavori il traffico in direzione Isernia è interdetto, con deviazione obbligatoria allo svincolo di Pescolanciano e successivo rientro sulla SS 650 al bivio di Sessano del Molise. In direzione opposta, invece, la circolazione è consentita attraverso un’unica corsia.
Una situazione che, secondo quanto evidenziato nella mozione, rischia di pesare in modo significativo su un territorio già caratterizzato da difficoltà di collegamento e dalla distanza dai principali servizi.
La chiusura durante le ore diurne determina infatti un trasferimento del traffico sulla viabilità alternativa, con conseguente aumento dei tempi di percorrenza e dei costi di spostamento. A essere coinvolti sono cittadini, lavoratori, studenti, imprese e utenti dei servizi sanitari.
Il Consiglio regionale ha quindi sottolineato che la manutenzione dell’infrastruttura resta necessaria, ma che la programmazione dei lavori deve tenere conto delle esigenze del territorio. Da qui la richiesta di concentrare, per quanto tecnicamente possibile, le lavorazioni che comportano l’interruzione del traffico nelle ore notturne, puntando alla riapertura della strada durante il giorno.
Uno dei punti centrali della mozione riguarda inoltre l’emergenza sanitaria. L’Aula ha chiesto l’adozione immediata di un protocollo specifico per garantire il passaggio in sicurezza dei mezzi di soccorso, soprattutto nei casi di patologie tempo-dipendenti.
Il protocollo dovrebbe essere concordato tra ANAS, ASReM e 118, evitando che i mezzi di emergenza siano automaticamente costretti a utilizzare la viabilità alternativa quando esistano condizioni per garantire il transito diretto in sicurezza.
Solo nei casi di comprovata impossibilità tecnica dovrebbero essere previste soluzioni alternative e adeguate misure compensative.
La mozione chiede inoltre un confronto immediato in Prefettura. Il Presidente della Regione e la Giunta dovranno sollecitare il Prefetto di Isernia a convocare un tavolo con ANAS, Regione, Provincia, Comuni interessati e responsabili del sistema di emergenza sanitaria.
L’obiettivo è definire modalità e tempi dei lavori, rendere operative le garanzie per i mezzi di soccorso e assicurare ai cittadini informazioni precise sul cronoprogramma e sulla durata delle limitazioni.
Il Consiglio regionale chiede in particolare ad ANAS di rimodulare il cantiere, concentrando nelle ore di minor traffico le attività che richiedono la chiusura della carreggiata e perseguendo la riapertura diurna del tratto.
La richiesta è accompagnata dalla necessità di stabilire tempi di esecuzione certi e il più possibile contenuti, così da limitare l’impatto sulla vita quotidiana delle comunità interessate.
L’approvazione all’unanimità della mozione rappresenta dunque una presa di posizione trasversale dell’Aula molisana sulla gestione dei lavori lungo la Fondo Valle Trigno. La priorità indicata è trovare un equilibrio tra l’esigenza, non rinviabile, di garantire la sicurezza e la manutenzione dell’infrastruttura e quella di assicurare collegamenti efficienti durante le ore di maggiore necessità per il territorio.
Particolare attenzione viene riservata alle persone che devono raggiungere quotidianamente scuole, luoghi di lavoro e strutture sanitarie, oltre alle attività economiche che dipendono dalla regolarità dei collegamenti stradali.
Ora la palla passa alla Giunta regionale e ai soggetti chiamati a confrontarsi con ANAS e Prefettura. Il Consiglio ha indicato con chiarezza la direzione: ridurre le chiusure diurne, concentrare i lavori nelle ore notturne quando possibile, tutelare i mezzi di emergenza e garantire tempi certi per il ritorno alla normale circolazione sulla SS 650.
