Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli: è in terapia intensiva, condizioni sotto monitoraggio
Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma e si trova in terapia intensiva. Il ricovero, avvenuto nelle ultime ore, è stato confermato dalla stessa struttura ospedaliera. Le prime informazioni sull’accaduto erano state diffuse dal quotidiano online Il Graffio e successivamente confermate da fonti sanitarie e dalle principali agenzie di stampa.
Secondo quanto riportato nelle prime ore, le condizioni del critico d’arte sarebbero gravi, ma al momento non sono stati diffusi dal Policlinico Gemelli dettagli ufficiali sulle sue condizioni cliniche né sulle ragioni che hanno reso necessario il ricovero. Le informazioni disponibili vengono quindi mantenute in aggiornamento.
Il passaggio in terapia intensiva indica che Sgarbi è sottoposto a uno stretto monitoraggio medico. Rai Televideo riferisce che le sue condizioni restano sotto osservazione da parte dell’équipe sanitaria del Gemelli.
Il precedente ricovero al Gemelli
Non è la prima volta che Vittorio Sgarbi viene ricoverato nello stesso ospedale romano. Nella primavera del 2025 aveva trascorso un lungo periodo al Policlinico Gemelli a causa di una sindrome depressiva, in un periodo caratterizzato anche da isolamento, perdita di peso e difficoltà nell’alimentazione.
Dopo quel ricovero, nel maggio 2025, Sgarbi era tornato a parlare pubblicamente delle proprie condizioni. In un’intervista aveva raccontato di stare «molto meglio» e di cercare di mantenere il corpo attivo, anche attraverso lunghe passeggiate a Roma.
L’attuale ricovero, tuttavia, non può essere collegato automaticamente ai problemi di salute affrontati nel 2025: non sono state comunicate informazioni ufficiali sulle cause dell’episodio odierno.
Una lunga carriera tra arte, televisione e istituzioni
Nato a Ferrara l’8 maggio 1952, Vittorio Sgarbi ha 74 anni ed è uno dei più noti critici e storici dell’arte italiani. Dopo la laurea in Filosofia all’Università di Bologna ha sviluppato una lunga attività nel campo della storia dell’arte, della saggistica e della divulgazione televisiva.
Parallelamente ha avuto una lunga esperienza nelle istituzioni. È stato deputato, europarlamentare e sottosegretario di Stato alla Cultura. Ha inoltre ricoperto diversi incarichi amministrativi locali, tra cui quelli di sindaco di San Severino Marche, Salemi, Sutri e, più recentemente, Arpino.
Nel corso della sua carriera Sgarbi ha mantenuto una presenza costante nel dibattito culturale italiano, alternando l’attività di storico e critico d’arte a quella televisiva e politica.
La notizia resta in aggiornamento
Al momento, dunque, i dati verificati sono tre: Sgarbi è ricoverato al Policlinico Gemelli, si trova in terapia intensiva e le sue condizioni sono sottoposte a monitoraggio medico. Non sono invece disponibili informazioni ufficiali sulle cause del ricovero.
Ulteriori elementi potranno arrivare nelle prossime ore dalla struttura ospedaliera o da fonti sanitarie autorizzate.
