Tajani e le donne, Viscomi: «La serietà non si misura con la lunghezza della gonna»

Le discusse dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani sulle donne e sulla lunghezza delle gonne continuano a suscitare reazioni. A intervenire sulla vicenda è il professor universitario Antonio Viscomi, che ha definito le affermazioni «parole d’altri tempi», invitando però a non soffermarsi soltanto sulla polemica e a riflettere anche sul significato delle scelte politiche.

«Sono parole d’altri tempi, sulle quali forse non verrebbe la pena neanche soffermarsi più di tanto», osserva Viscomi. Il professore richiama quindi l’attenzione sul momento del voto e sulla necessità di valutare con attenzione le conseguenze delle proprie scelte.

«Suggerire una ponderata attenzione al momento del voto è cosa opportuna», spiega, sottolineando come «molte volte la scelta di voto è determinata da emozioni del momento, che però non tengono in conto, in nessun conto, gli effetti a breve e lungo termine di quella scelta».

Viscomi entra poi nel merito del paragone tra la scelta elettorale e quella della persona da sposare: «Assimilare la scelta del voto alla scelta della donna da sposare non mi pare molto felice», afferma, pur osservando che un simile accostamento «può pure capitare nella fuga retorica di un discorso politico o elettorale», anche in relazione al pubblico al quale il discorso è rivolto.

Il giudizio diventa invece particolarmente netto quando si passa al riferimento alla lunghezza della gonna come criterio per valutare la serietà di una donna.

«Suggerire, però, che la serietà di una donna si misuri con la lunghezza della gonna a me pare una sciocchezza che non sta né in cielo né in terra», dichiara Viscomi.

E aggiunge: «Non era vero negli anni cinquanta, non è vero nemmeno oggi».

Le parole del professore riportano così il confronto sul tema del rapporto tra donne, stereotipi e linguaggio politico, distinguendo la riflessione sull’importanza di una scelta consapevole al momento del voto dalla valutazione della persona sulla base dell’abbigliamento.