Algeria rompe le relazioni diplomatiche con gli Emirati: l’ambasciatore ha 48 ore per lasciare il Paese
L’Algeria ha deciso di rompere le relazioni diplomatiche con gli Emirati Arabi Uniti. La decisione è stata annunciata oggi, 10 settembre, dalle autorità algerine e segna una nuova e pesante escalation nelle tensioni tra Algeri e Abu Dhabi.
Secondo quanto comunicato dal ministero degli Esteri algerino e riportato dai media statali, la decisione è arrivata dopo che sarebbero state esaurite tutte le possibilità per preservare i rapporti bilaterali. Algeri accusa gli Emirati di avere compiuto una serie di azioni definite «provocatorie o ostili» e sostiene di avere più volte avvertito la parte emiratina delle possibili conseguenze.
Il passaggio più significativo riguarda l’ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Algeria. Il diplomatico è stato convocato oggi, 10 settembre, presso il ministero degli Esteri algerino e informato ufficialmente della decisione. Gli sono state concesse 48 ore per lasciare il territorio algerino.
La nota ufficiale di Algeri non indica un singolo episodio come causa immediata della rottura. Il governo algerino parla invece di un progressivo deterioramento dei rapporti e di comportamenti che, secondo la sua ricostruzione, avrebbero superato il limite di ciò che può essere considerato accettabile nelle relazioni tra due Stati sovrani.
La crisi diplomatica arriva al termine di un periodo nel quale i rapporti tra Algeria ed Emirati erano diventati sempre più difficili. Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune aveva già manifestato pubblicamente la propria preoccupazione per le presunte interferenze emiratine negli affari interni e regionali. Nei mesi scorsi, inoltre, Algeri aveva avviato il processo per cancellare un accordo sui servizi aerei con gli Emirati firmato nel 2013.
Alla base delle tensioni ci sono anche profonde divergenze sulla politica regionale. Algeria ed Emirati hanno assunto posizioni differenti su diversi dossier del Medio Oriente e dell’Africa, mentre Algeri ha mantenuto una posizione particolarmente critica nei confronti della normalizzazione dei rapporti con Israele avviata dagli Emirati nel 2020.
Un altro terreno di confronto è rappresentato dal Sahara Occidentale. L’Algeria sostiene il Fronte Polisario, mentre gli Emirati hanno rafforzato i propri rapporti con il Marocco, che considera il Sahara Occidentale parte del proprio territorio. Anche le rispettive strategie nel Sahel e nel Nord Africa hanno contribuito ad alimentare le divergenze.
La decisione annunciata da Algeri rappresenta quindi un passaggio di forte rilievo per gli equilibri diplomatici del Nord Africa e del mondo arabo. La rottura dei rapporti diplomatici non significa automaticamente la fine di ogni rapporto economico o commerciale tra i due Paesi, ma apre una fase di forte incertezza anche sul piano della cooperazione bilaterale.
Al momento, secondo le informazioni disponibili, non è stata resa pubblica una risposta ufficiale degli Emirati Arabi Uniti alla decisione algerina. La reazione di Abu Dhabi sarà particolarmente importante per comprendere se la crisi possa evolvere ulteriormente oppure se, dopo lo scontro diplomatico, possano essere mantenuti canali di comunicazione indiretti.
La formulazione utilizzata da Algeri è particolarmente dura: il governo sostiene di avere esercitato «grande moderazione» e di avere agito con senso di responsabilità prima di arrivare alla decisione di interrompere le relazioni. Secondo la versione ufficiale, gli avvertimenti rivolti agli Emirati non avrebbero prodotto il risultato sperato.
La rottura arriva dunque dopo un progressivo deterioramento dei rapporti e non appare, sulla base delle informazioni ufficiali disponibili, come una decisione improvvisa. L’Algeria sostiene di avere esaurito gli strumenti diplomatici disponibili e considera ormai non più sostenibili le relazioni con Abu Dhabi.
Il termine di 48 ore concesso all’ambasciatore emiratino rende immediata la portata della decisione. Le prossime ore saranno decisive per capire quale sarà la risposta degli Emirati e quali conseguenze la rottura potrà avere sui rapporti politici, economici e strategici tra i due Paesi.
Per il Nord Africa si apre così una nuova fase di tensione diplomatica, con Algeria ed Emirati Arabi Uniti sempre più distanti sulle principali questioni regionali.
