Mosca convoca il diplomatico tedesco: «Accuse inventate, Berlino avrà una risposta dura»
Tensione sempre più alta tra Russia e Germania. Il Ministero degli Esteri russo ha convocato oggi, 2 settembre, l’incaricato d’affari ad interim della Germania a Mosca, al quale è stata comunicata la netta opposizione del Cremlino alle accuse rivolte da Berlino a Mosca in relazione al presunto incidente all’aeroporto di Lipsia.
Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri russo, la parte russa ha «categoricamente respinto» quelle che definisce accuse «completamente inventate» sul coinvolgimento della Russia nell’episodio.
Al centro dello scontro c’è anche la decisione del governo tedesco di utilizzare la vicenda come motivazione per procedere alla chiusura del Consolato generale russo a Bonn e della Casa russa della scienza e della cultura di Berlino.
Una scelta che Mosca considera particolarmente grave. Secondo il ministero russo, si tratterebbe infatti di un ulteriore passo verso lo smantellamento completo delle relazioni bilaterali costruite nel corso di generazioni di rapporti diplomatici tra i due Paesi.
Mosca accusa Berlino di provocazione
Il Ministero degli Esteri russo accusa inoltre direttamente Berlino di aver scelto deliberatamente la strada della provocazione per aggravare ulteriormente i rapporti con Mosca.
La diplomazia russa sostiene che la Germania abbia utilizzato quello che definisce un «pretesto costruito ad arte», trasformando la vicenda in un nuovo terreno di scontro politico e diplomatico.
Il messaggio conclusivo diffuso da Mosca è particolarmente netto: le misure adottate dalle autorità tedesche non resteranno senza conseguenze.
«Le azioni delle autorità tedesche saranno oggetto di una risposta dura», fa sapere il Ministero degli Esteri russo.
Lo scontro segna così un nuovo capitolo nel progressivo deterioramento delle relazioni tra Mosca e Berlino, con la diplomazia russa che lascia intendere l’arrivo di possibili contromisure.
