Sparatoria ad Aarau, arrestato un 43enne: uccisa un’italiana di 22 anni

Un uomo svizzero di 43 anni è stato arrestato dalla polizia del Canton Argovia con l’accusa di essere il presunto autore della sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica durante un festival techno ad Aarau, in Svizzera.

Nella sparatoria è morta Maria Spinelli, italiana di 22 anni, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite: una donna e quattro uomini, tra cui altre due cittadine italiane.

Secondo quanto riferito dalla polizia, l’ipotesi investigativa al momento è che l’uomo abbia agito da solo. Il movente, tuttavia, non è ancora stato chiarito.

Un elemento rende particolarmente complessa la ricostruzione: gli spari sarebbero stati esplosi in due luoghi differenti e con due armi diverse, una pistola calibro 9 e un fucile d’assalto. Alcuni testimoni avevano infatti parlato della presenza di due possibili autori. Gli investigatori non escludono però che entrambe le armi siano state utilizzate dalla stessa persona.

Il 43enne è stato fermato dagli agenti poco prima dell’una di notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto.

Intanto la famiglia di Maria Spinelli attende di poter raggiungere la Svizzera. L’avvocato Bruno Gallo, legale della famiglia paterna della giovane, ha spiegato che le autorità elvetiche non hanno ancora autorizzato l’autopsia e che le indagini sono secretate.

Soltanto dopo l’esame autoptico sarà possibile procedere al riconoscimento cadaverico. A quel punto i genitori potranno partire per la Svizzera.

La polizia cantonale continua a ricostruire la dinamica della notte di sangue e a chiarire il movente dell’aggressione.