Terremoto di magnitudo 4,8 ad Alhendín: oltre 80 chiamate e danni nell’area di Granada
Un terremoto di magnitudo 4,8 ha colpito nella notte tra venerdì e sabato l’area di Granada, nel sud della Spagna. L’epicentro è stato localizzato ad Alhendín, nell’area metropolitana della città, a una profondità di circa 10 chilometri.
La scossa è stata registrata alle 1:04 dall’Istituto Geografico Nazionale (IGN) ed è stata avvertita distintamente dalla popolazione in numerose località dell’Andalusia.
Il sisma ha provocato una forte reazione tra i residenti. Il servizio di emergenza 112 dell’Andalusia ha ricevuto oltre 80 chiamate, provenienti da quasi tutte le province della regione, con l’eccezione di Huelva e Cadice.
Le prime segnalazioni parlano di danni materiali in diversi punti dell’area metropolitana di Granada. Sono stati segnalati distacchi di materiale, cadute di elementi da facciate e tetti e altri piccoli danni. Situazioni di questo tipo sono state registrate anche ad Armilla.
La Junta de Andalucía attiva l’emergenza
A seguito della scossa, la Junta de Andalucía ha attivato la fase di emergenza, situazione operativa 1, prevista dal Piano per il rischio sismico. Il provvedimento è stato annunciato dal consigliere della Presidenza, Sanità ed Emergenze, Antonio Sanz, in considerazione della magnitudo del terremoto e del numero di segnalazioni ricevute.
Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e ad adottare alcune precauzioni, evitando di entrare o uscire dagli edifici se non necessario e mantenendosi lontani da facciate, cornicioni, balconi e muri che potrebbero presentare elementi instabili.
Secondo i dati raccolti dall’IGN attraverso le segnalazioni dei cittadini, il terremoto è stato avvertito in gran parte della provincia di Granada. Molte persone hanno riferito di aver percepito il movimento di mobili, porte e finestre e la caduta di oggetti all’interno delle abitazioni.
La scossa è stata avvertita anche nel nord della provincia, fino a Huéscar, e sulla costa, nelle località di Almuñécar, Salobreña e Motril. Il movimento tellurico è stato percepito inoltre nel Ponente e nell’Alpujarra.
Tremori avvertiti anche fuori Granada
L’onda sismica ha raggiunto anche altre province dell’Andalusia. Segnalazioni sono arrivate da diverse località di Jaén, tra cui Alcalá la Real, Linares e Jódar, e dalla provincia di Almería, comprese la capitale, Roquetas de Mar, El Ejido e Adra.
Il terremoto è stato percepito anche lungo la costa della provincia di Malaga, da Fuengirola e Torremolinos fino a Vélez, oltre che nella città di Córdoba.
Secondo l’IGN, il sisma è stato avvertito, seppure con intensità inferiore, anche in alcune zone più lontane, tra cui Puertollano, Ciudad Real, Albacete e Madrid.
Una nuova scossa pochi minuti dopo
Alla scossa principale è seguito, appena sei minuti più tardi, un altro terremoto di magnitudo 2,6, con epicentro a Gójar e profondità di circa un chilometro.
Nella stessa zona dell’area metropolitana di Granada erano già stati registrati altri tre terremoti nella giornata di venerdì. Le scosse, pur di magnitudo inferiore, avevano già attirato l’attenzione della popolazione.
Le autorità stanno continuando a monitorare la situazione e a verificare le segnalazioni di eventuali danni. Al momento, le informazioni disponibili indicano principalmente danni materiali, mentre proseguono i controlli sul territorio.
