Gioco del Ponte a Pisa, Mezzogiorno trionfa ancora: la “bella” dopo oltre 20 minuti incorona per la terza volta consecutiva la Parte Australe

Ancora una notte destinata a entrare nella storia del Gioco del Ponte. La Parte di Mezzogiorno conquista il Ponte di Mezzo battendo Tramontana al termine di una sfida spettacolare, combattuta fino all’ultimo istante e decisa, per il terzo anno consecutivo, dalla tradizionale “bella” tra le nazionali delle due Parti. Dopo oltre venti minuti di durissimo confronto, la Parte Australe ha avuto la meglio sugli uomini di Borea, confermando la propria supremazia e aggiudicandosi una delle edizioni più emozionanti degli ultimi anni.

L’edizione 2026 del Gioco del Ponte ha regalato ai migliaia di spettatori presenti sui Lungarni una serata ricca di emozioni, equilibrio e colpi di scena. Il risultato finale testimonia una rivalità mai così accesa, con le due Parti capaci di rispondersi colpo su colpo in una sequenza di combattimenti che ha mantenuto il pubblico con il fiato sospeso fino a dopo la mezzanotte.

Con questo successo Mezzogiorno consolida anche il proprio vantaggio nella lunga storia della manifestazione. Dal 1568, anno da cui viene conteggiato l’albo d’oro moderno della manifestazione, le vittorie della Parte Australe salgono infatti a 72, mentre Tramontana resta ferma a 69 successi. Nove, invece, le edizioni concluse con la “pace”, senza un vincitore.

Una sfida giocata sul filo dell’equilibrio

L’andamento della serata ha confermato quanto le due Parti si siano presentate sul Ponte con una preparazione tecnica e atletica di altissimo livello. Mezzogiorno è riuscita per ben tre volte a portarsi in vantaggio, ma in ogni occasione Tramontana ha trovato la forza e la determinazione per ristabilire l’equilibrio.

Il primo combattimento ha visto affrontarsi San Martino per Mezzogiorno e Santa Maria per Tramontana. Il duello è durato appena quattro minuti, con San Martino capace di conquistare il primo punto della serata e portare avanti la Parte Australe sull’1-0.

Il secondo confronto ha subito dimostrato che Tramontana non era disposta a cedere facilmente. Sul Ponte sono saliti Sant’Antonio per Mezzogiorno e Calci per Tramontana. È stata una delle battaglie più lunghe dell’intera manifestazione: dopo 23 minuti e 7 secondi di intensa lotta, Calci ha avuto la meglio riportando il risultato sull’1-1.

Il terzo combattimento ha nuovamente premiato Mezzogiorno. San Marco è riuscito infatti a superare San Francesco dopo oltre diciassette minuti di confronto, riportando la Parte Australe in vantaggio per 2-1.

La risposta di Tramontana è arrivata ancora una volta nel quarto duello. I Satiri hanno sconfitto i Leoni dopo poco più di un quarto d’ora di combattimento, ristabilendo ancora la perfetta parità sul 2-2.

Nel quinto combattimento Mezzogiorno sembrava aver trovato l’allungo decisivo. I Delfini hanno infatti superato i Mattaccini in poco meno di undici minuti, consentendo alla Parte Australe di salire sul 3-2 e di avvicinarsi sensibilmente alla conquista del Ponte.

Ma la risposta di Tramontana è stata immediata e travolgente. Nel sesto e ultimo combattimento ordinario San Michele ha superato i Dragoni in appena 3 minuti e 35 secondi, una delle vittorie più rapide della serata, riportando il punteggio complessivo sul 3-3 e rendendo inevitabile il ricorso alla “bella”.

La “bella” che decide il Gioco

Come già accaduto nelle ultime due edizioni, il destino del Gioco del Ponte si è deciso con la sfida tra le nazionali delle due Parti.

Il combattimento è iniziato alle 00.03, quando ormai il Ponte di Mezzo era avvolto dall’atmosfera suggestiva della notte pisana. I migliori combattenti di Mezzogiorno e Tramontana si sono affrontati in un confronto durissimo, caratterizzato da grande equilibrio, forza fisica e straordinaria resistenza.

Per oltre venti minuti nessuna delle due Parti è riuscita a prevalere in maniera netta. Ogni avanzata trovava una pronta risposta, mentre il pubblico seguiva con crescente partecipazione l’evolversi della battaglia.

Dopo 20 minuti e 3 secondi, però, è arrivato il momento decisivo. La Parte di Mezzogiorno è riuscita a imprimere l’accelerazione finale, conquistando il Ponte e facendo esplodere la gioia dei propri sostenitori.

È il terzo successo consecutivo della Parte Australe, dopo quelli conquistati nel 2024 e nel 2025, un risultato che conferma il momento particolarmente positivo attraversato da Mezzogiorno.

Il sindaco Conti: “Pisa celebra la sua identità”

Al termine della manifestazione il sindaco di Pisa, Michele Conti, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’intera manifestazione, sottolineando il valore culturale e identitario del Gioco del Ponte.

«Complimenti ai combattenti, ai figuranti e a tutti coloro che hanno reso possibile una serata straordinaria. Il Gioco del Ponte è il modo più autentico con cui Pisa celebra se stessa. In questi anni abbiamo investito molto, sia in termini economici che organizzativi, per far crescere questa manifestazione.»

Il primo cittadino ha ricordato gli interventi realizzati dall’amministrazione comunale per valorizzare la rievocazione storica.

«Abbiamo rinnovato costumi, armature, accessori e attrezzature, valorizzato il corteo storico con i suoi quasi ottocento figuranti. Il Gioco del Ponte è una tradizione che, dopo le interruzioni del passato, oggi è tornata ad essere un appuntamento solido, partecipato e sentito da tutta la città.»

Conti ha poi evidenziato la grande partecipazione popolare registrata anche quest’anno.

«La soddisfazione più grande è vedere migliaia di pisani, tanti giovani e tantissime famiglie vivere questa giornata con entusiasmo, sostenendo la propria Parte, insieme ai tanti turisti che scelgono Pisa anche per le sue tradizioni storiche. È il segno che il lavoro fatto sta dando risultati e che il Giugno Pisano è diventato un grande percorso di eventi capace di raccontare l’identità della nostra città: dalla Regata delle Antiche Repubbliche Marinare alla Luminara, dal Palio di San Ranieri fino al Gioco del Ponte.»

Il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento a tutte le persone coinvolte nell’organizzazione della manifestazione.

«Desidero ringraziare il vicesindaco Filippo Bedini, i dipendenti comunali, i volontari, i Magistrati delle Parti, i combattenti, i figuranti e le tantissime donne e uomini che, con passione e competenza, hanno lavorato per il successo di questa edizione. A tutti loro va il merito di aver regalato a Pisa una serata straordinaria, all’altezza della sua storia e della sua identità.»

Una tradizione che continua a crescere

L’edizione 2026 conferma ancora una volta il grande momento vissuto dal Gioco del Ponte, manifestazione che negli ultimi anni ha ritrovato centralità nella vita cittadina grazie a un importante lavoro di valorizzazione storica e organizzativa.

Il corteo storico, con circa ottocento figuranti in costume, ha preceduto come da tradizione i combattimenti, trasformando il centro cittadino in un grande palcoscenico a cielo aperto. Migliaia di cittadini e visitatori hanno affollato i Lungarni, contribuendo a creare un’atmosfera di grande partecipazione popolare.

La rivalità tra Mezzogiorno e Tramontana rappresenta da secoli uno degli elementi più caratteristici dell’identità pisana. Non si tratta soltanto di una competizione sportiva o folkloristica, ma di una tradizione profondamente radicata nella storia della città, capace ancora oggi di coinvolgere intere generazioni.

L’esito della sfida di quest’anno conferma il perfetto equilibrio tra le due Parti. Se da un lato Mezzogiorno può festeggiare il terzo successo consecutivo e consolidare il proprio vantaggio storico, dall’altro Tramontana ha dimostrato ancora una volta di possedere qualità e carattere, riuscendo in tre occasioni a rimontare lo svantaggio e costringere gli avversari alla decisiva “bella”.

La cronaca dei combattimenti

  • Ore 21.07San Martino batte Santa Maria in 4’00”. Mezzogiorno 1 – Tramontana 0.
  • Ore 21.30Calci supera Sant’Antonio dopo 23’07”. Mezzogiorno 1 – Tramontana 1.
  • Ore 22.07San Marco sconfigge San Francesco in 17’12”. Mezzogiorno 2 – Tramontana 1.
  • Ore 22.37 – I Satiri battono i Leoni in 15’34”. Mezzogiorno 2 – Tramontana 2.
  • Ore 23.01 – I Delfini superano i Mattaccini in 10’52”. Mezzogiorno 3 – Tramontana 2.
  • Ore 23.37San Michele ha la meglio sui Dragoni in 3’35”. Mezzogiorno 3 – Tramontana 3.
  • Ore 00.03 – La “bella” tra le nazionali delle due Parti si conclude dopo 20 minuti e 3 secondi con il successo di Mezzogiorno, che conquista il Ponte di Mezzo per il terzo anno consecutivo.

Con questo nuovo trionfo, la Parte Australe scrive un’altra pagina della lunga storia del Gioco del Ponte, confermando come questa antica tradizione continui ancora oggi a rappresentare uno degli appuntamenti più sentiti e spettacolari del calendario storico e culturale di Pisa.