Festa della Repubblica, Del Vecchio: “Libertà e democrazia richiedono l’impegno costante di ogni cittadino”
In occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, Luigi Del Vecchio, Vice Presidente Provinciale dell’U.N.U.C.I. (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), ha preso parte alle celebrazioni istituzionali che si sono svolte nella mattinata del 2 giugno, sottolineando il valore civico e simbolico della ricorrenza.
Del Vecchio ha evidenziato come la cerimonia sia stata caratterizzata da momenti particolarmente significativi, tra cui l’esecuzione dell’Inno nazionale, l’alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro in memoria dei Caduti, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e lo srotolamento del Tricolore sulla facciata principale della Prefettura.
«Sono stati momenti assolutamente non formali», ha sottolineato Del Vecchio, evidenziando il forte significato istituzionale e morale delle celebrazioni dedicate alla nascita della Repubblica.
Secondo il rappresentante dell’U.N.U.C.I., la giornata ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sui principi fondanti dello Stato democratico italiano. Al centro delle commemorazioni, infatti, vi sono stati la consapevolezza delle radici di libertà e democrazia del Paese, l’affermazione della legalità, il senso civico e il valore della Costituzione repubblicana.
«Tutto ciò richiede il costante impegno e la responsabilità dei cittadini», ha affermato Del Vecchio, richiamando il ruolo attivo che ogni persona è chiamata a svolgere nella tutela delle istituzioni democratiche e dei valori costituzionali.
Nel suo intervento, Del Vecchio ha inoltre ricordato una delle più celebri riflessioni di Piero Calamandrei, figura di primo piano della cultura giuridica e politica italiana del Novecento: «La libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare».
Una citazione che, secondo il Vice Presidente Provinciale dell’U.N.U.C.I., mantiene ancora oggi una straordinaria attualità e che invita a non dare mai per scontate le conquiste democratiche ottenute nel corso della storia repubblicana.
«Oggi il nostro Paese ha respirato ancora il profumo leggero e gioioso della libertà», ha concluso Del Vecchio, sintetizzando il significato di una giornata dedicata alla memoria, all’identità nazionale e ai valori che continuano a rappresentare il fondamento della convivenza civile italiana.
