Comunità, cooperazione e impresa: da Ostuni al mondo il modello “glocale” raccontato da Nardelli
Nel corso della trasmissione “La comunità, dal locale al globale”, andata in onda sulla piattaforma editoriale Fast News Platform, Alessandro Nardelli, direttore di In Puglia 24 ha promosso un ampio confronto sul ruolo delle comunità contemporanee tra identità territoriali, innovazione, impresa e relazioni internazionali. Un viaggio tra economia, cooperazione e sviluppo industriale che ha messo al centro il concetto di “glocale”: partire dalle radici locali per dialogare con il mondo.
Nardelli ha aperto la puntata sottolineando come oggi le comunità non possano più essere considerate realtà chiuse e isolate, ma sistemi aperti, capaci di coniugare memoria, tradizioni e appartenenza con reti internazionali, innovazione, cultura ed economia.
“Essere locali non significa restare piccoli – ha spiegato – ma partire dalla propria storia e dal proprio territorio per aprirsi al mondo con maggiore consapevolezza”.
Tra i protagonisti della trasmissione il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, Francesco Zaccaria, che ha approfondito il tema della cooperazione e del valore umano della banca di comunità. Zaccaria ha evidenziato la differenza tra il modello cooperativo e quello delle tradizionali società per azioni, ricordando come nelle BCC il principio centrale sia quello democratico della persona e non del capitale.
“Il dividendo atteso dai soci delle banche di credito cooperativo – ha spiegato – non è soltanto economico, ma è fatto di scambio mutualistico, vicinanza al territorio e sostegno concreto alle comunità locali”.
Il presidente della BCC di Ostuni ha ricordato inoltre come il 95% delle risorse raccolte debba essere investito nel territorio di riferimento, favorendo così famiglie, imprese e sviluppo locale. Un modello che punta sulla cosiddetta “buona finanza”, capace di sostenere iniziative culturali, sociali e formative.
Tra gli esempi citati, la realizzazione di una sala convegni e di uno spazio di co-working aperto gratuitamente alle associazioni del territorio, ma anche il progetto dedicato all’intelligenza artificiale sviluppato insieme ai ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni.
“L’intelligenza artificiale – ha sottolineato Zaccaria – non deve essere vista come un elemento che divide, ma può diventare uno strumento di coesione e crescita se utilizzata bene e messa al servizio della persona”.
Ampio spazio anche al mondo dell’impresa con l’intervento di Paolo Romano, CEO di Group MTS, Meccanica Puglia Group, realtà specializzate nella manutenzione industriale, meccanica ed elettromeccanica.
Romano ha raccontato la crescita dell’azienda, nata nel 2017 in Puglia e oggi impegnata in cantieri nazionali e con prospettive internazionali nei settori food, farmaceutico, petrolchimico ed energetico.
“Abbiamo iniziato come realtà locale – ha spiegato – ma oggi lavoriamo con impianti complessi e ci confrontiamo con multinazionali. Credere nel proprio progetto, investire sulle persone e sui giovani è stata la chiave della nostra crescita”.
L’imprenditore ha evidenziato il forte investimento nella formazione tecnica e nell’occupazione giovanile, spiegando come la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale debbano rappresentare un supporto al lavoro umano e non una sostituzione delle competenze specializzate.
“Nel nostro settore – ha detto – la manualità e la maestranza restano fondamentali. L’intelligenza artificiale ci aiuta ad accelerare i processi formativi e ad aumentare la qualità del lavoro”.
Nel finale della trasmissione, Nardelli ha ribadito come le esperienze raccontate dimostrino che anche dalle piccole comunità possano nascere modelli capaci di incidere a livello nazionale e internazionale.
La puntata ha ospitato anche ulteriori interventi dedicati al territorio, alla formazione, all’associazionismo e alle dinamiche sociali locali, confermando la volontà del format di creare uno spazio aperto di confronto tra realtà diverse unite dal tema della comunità.
Per rivedere tutti gli interventi e la trasmissione integrale, potete andare su Fast News Platform oppure vederla da qui.
