Il food delivery etico e sostenibile: Bergamo insegna

Le piattaforme di food delivery operano nel nostro Paese da poco più di 10 anni, tuttavia è soltanto dal 2015 che la gestione delle consegne è passata direttamente in mano alle aziende stesse. Inizialmente, infatti, siti e app fungevano esclusivamente da vetrina online, lasciando ai ristoranti l’onere di gestire gli ordini.

Dal 2015 invece le cose sono cambiate notevolmente, con le applicazioni che delegano la distribuzione degli ordinativi ai vari rider, i quali solitamente utilizzano mezzi a due ruote per spostarsi e indossano un abbigliamento brandizzato, con il logo del brand ben visibile.

Per tentare di contenere lo strapotere dei colossi del delivery, e offrire supporto anche alle attività di ristorazione locali, nel 2020 il Comune di Bergamo ha creato alcune piattaforme digitali il cui obiettivo era quello di aiutare le attività commerciali a gestire la crisi. Una di queste era proprio destinata ai ristoranti e, a distanza di tanti anni, è ancora attiva e funzionante.

Si chiama Ristora Bergamo, ed è un punto di riferimento irrinunciabile non solo per i cittadini ma anche per gli imprenditori, che hanno l’opportunità di estendere il proprio business e raggiungere un pubblico più ampio grazie all’asporto, che oramai non è più un’eccezione ma rappresenta la normalità per tantissime persone. Per quanto riguarda la logistica, ogni esercente può gestire le consegne autonomamente tramite il proprio personale o avvalersi di ditte esterne per il ritiro e lo smistamento degli ordini.

Ad ogni modo, indipendentemente dalle modalità, le attività di ristorazione del territorio sanno di poter sempre garantire un servizio preciso e puntuale, perché in città c’è AmicoBlu, che mette a disposizione soluzioni di noleggio furgone Bergamo davvero complete e un’ampia scelta di veicoli, tra i quali anche i cassonati dotati di sistema refrigerante, perfetti per la conservazione di cibi e alimenti. Il trasporto è una fase cruciale per garantire la conservazione e la freschezza dei piatti, elementi indispensabili affinché un ristoratore possa offrire ai propri clienti un’esperienza impeccabile sotto ogni aspetto. E il noleggio rappresenta indubbiamente una vantaggiosa alternativa all’acquisto, consentendo agli imprenditori di abbattere i costi di gestione e di utilizzare veicoli sicuri e performanti, ideali per soddisfare qualsiasi esigenza operativa.

Certo, l’introduzione delle piattaforme di delivery ha rappresentato un punto di svolta per gli affezionati del divano, che oltre alla classica pizza possono ricevere a casa qualsiasi genere di cibo. Questo tipo di soluzione, però, a lungo andare ha finito per favorire maggiormente le grandi multinazionali a discapito delle realtà più tradizionali. Un divario che durante la pandemia è diventato ancora più evidente, perché i ristoranti non potevano lavorare in nessun modo se attraverso l’asporto.

Ma quello di Bergamo rappresenta un esempio virtuoso che deve essere preso in considerazione anche da altri Comuni, piccoli o grandi. Anche perché la piattaforma Ristora Bergamo funziona ancora e sono tantissimi gli imprenditori della città e della provincia che hanno scelto di aderire a questo marketplace del gusto. E in un territorio dove la logistica è una vera e propria vocazione, il food delivery etico non è solo una conquista ma un progetto destinato a durare.