“Se vuoi la pace, prepara la pace”: Vittoria Ferdinandi annuncia l’Umbria protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino

L’Umbria sarà per la prima volta nella sua storia regione ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino. Ad annunciarlo è stata il sindaco di Perugia, Vittoria Ferdinandi, nel corso di un incontro presso la Biblioteca degli Armeni.

Un traguardo definito dalla stessa Ferdinandi come “un obiettivo strategico enorme” e, al tempo stesso, “un sogno che si realizza”. La presenza dell’Umbria come regione ospite rappresenta infatti un riconoscimento di rilievo per il patrimonio culturale e identitario del territorio.

Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato il valore simbolico della regione, definendola “una regione-messaggio”, custode della prima bandiera della pace ideata da Aldo Capitini, da cui nacque la storica Marcia della Pace Perugia-Assisi. Proprio questa esperienza sarà portata simbolicamente anche a Torino, dove la marcia sfilerà come testimonianza concreta di un impegno civile che unisce cultura e responsabilità sociale.

Ferdinandi ha inoltre ribadito il ruolo centrale della politica nel promuovere la pace come “valore innegoziabile”, in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni. In questo scenario, ha evidenziato, libri e conoscenza rappresentano strumenti fondamentali per costruire consapevolezza e dialogo.

“Se vuoi la pace, prepara la pace”, ha ricordato il sindaco, rilanciando un messaggio che lega cultura e impegno quotidiano.

Nel suo intervento non sono mancati i ringraziamenti alle istituzioni e ai protagonisti che hanno contribuito al risultato, tra cui il vice presidente della Regione, Tommaso Bori, e la presidente Stefania Proietti, oltre alla Camera di Commercio, alla Fondazione e all’intero sistema bibliotecario regionale.

La partecipazione dell’Umbria al Salone del Libro si preannuncia così come un’occasione significativa per valorizzare il territorio, la sua storia e il suo messaggio universale di pace.