Hormuz riaperto dopo la tregua in Libano: petrolio in forte calo e nuovi spiragli tra USA e Iran

L’Iran annuncia la riapertura completa dello Stretto di Hormuz al traffico commerciale, in seguito al cessate il fuoco in Libano. La comunicazione è arrivata dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che su X ha dichiarato che il passaggio per tutte le navi mercantili è “completamente aperto” per tutta la durata residua della tregua.

La decisione rappresenta un passaggio cruciale per le rotte energetiche globali, dato che lo stretto è uno dei principali snodi del commercio mondiale di petrolio.

Sul fronte internazionale, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato la riapertura definendo la rotta “operativa e pronta al pieno transito”, precisando però che il blocco navale resterà in vigore esclusivamente nei confronti dell’Iran fino al completamento degli accordi in corso.

Secondo quanto riportato da Axios, i colloqui tra Washington e Teheran potrebbero riprendere già domenica a Islamabad, con l’ipotesi di un possibile accordo che includerebbe lo sblocco di fondi iraniani congelati in cambio della gestione delle scorte di uranio arricchito.

I mercati hanno reagito immediatamente: il petrolio ha accelerato al ribasso, con il WTI in calo di circa il 10%, mentre il Brent ha registrato perdite superiori al 4%, complice la riduzione delle tensioni su una delle principali rotte energetiche mondiali.

La riapertura di Hormuz, se confermata stabilmente, potrebbe segnare un primo segnale di distensione in uno scenario geopolitico ancora altamente fragile, in attesa dei nuovi sviluppi diplomatici tra Stati Uniti e Iran.