Giornata Nazionale del Made in Italy, a Firenze il “modello via Guelfa” per rilanciare l’artigianato nei centri storici
In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, i vertici nazionali di CNA e Confartigianato hanno visitato il nuovo Polo artigiano di via Guelfa, nel cuore di Firenze, indicato come possibile modello replicabile a livello nazionale.
Il progetto, già ribattezzato “modello Firenze”, si basa su otto laboratori artigiani ospitati in fondi di proprietà pubblica, con canoni calmierati e un coordinamento affidato alle associazioni di categoria. Un’iniziativa pensata per contrastare la progressiva desertificazione produttiva dei centri storici e riportare il lavoro artigiano al centro della vita urbana.
Alla visita hanno partecipato i presidenti nazionali Dario Costantini e Marco Granelli, insieme ai rappresentanti locali delle due associazioni, agli esponenti della Città Metropolitana di Firenze, del Comune e della Camera di Commercio di Firenze. La delegazione ha incontrato le otto realtà imprenditoriali attive dallo scorso marzo nei locali di via Guelfa, tra liuteria, lavorazione della pietra, oreficeria, pelletteria e creazioni artistiche contemporanee.
«Il Polo dell’Artigianato è un’iniziativa che merita di essere replicata su tutto il territorio nazionale», ha dichiarato Costantini, sottolineando come la presenza degli artigiani nei centri storici contribuisca non solo all’economia, ma anche all’identità culturale delle città. Sulla stessa linea Granelli, che ha evidenziato il valore del “ben fatto” come leva per il futuro economico e per una riqualificazione urbana capace di contrastare il turismo di massa.
Il Polo nasce da un bando pubblico promosso dalla Città Metropolitana e assegnato a CNA e Confartigianato. Non si tratta di semplici spazi espositivi, ma di laboratori vivi, in cui produzione, narrazione del mestiere e vendita convivono. L’obiettivo è chiaro: rendere strutturale la presenza dell’artigianato nei centri storici, superando la logica delle iniziative temporanee e restituendo centralità a mestieri che hanno plasmato la storia economica e sociale del Paese.
