È avvenuta oggi, 2 aprile, nella Sala Borsellino della Provincia di Crotone, la proclamazione ufficiale del presidente Antonio Ammirati e del nuovo Consiglio provinciale, a seguito delle elezioni del 29 marzo. Alla cerimonia erano presenti il segretario provinciale Nicola Middonno e il dirigente Alfonso Cortese.
Si definisce così il nuovo assetto istituzionale dell’Ente, con Ammirati alla guida della Provincia nel nuovo mandato, affiancato da un Consiglio composto da Franco Parise (Provincia Futura), Cataldo Maltese (Identità e Territorio), Antonio Ierardi (Idea Comune Territori al Centro), Vincenzo Familiari (In Provincia Crescere), Giuseppe Fiorino (Provincia Futura), Ferdinando Alfì (Forza Italia), Ramona Mauro (Provincia Futura), Saverio Punelli (Identità e Territorio) e Antonio Ranieri (Idea Comune Territori al Centro).
Si registra però una variazione: a seguito delle dimissioni del consigliere eletto Fabio Manica, primo nella lista Forza Italia, è subentrato Vincenzo Raffaele Lagani, primo dei non eletti nella stessa lista.
Nel suo primo intervento dopo la proclamazione, il presidente Ammirati ha voluto rivolgere un ringraziamento sincero “a tutte le persone e alle liste che hanno sostenuto questo percorso, accompagnandoci dall’inizio fino alla vittoria. È stato un lavoro condiviso, in cui ciascuno ha dato il proprio contributo”.
Il neo presidente ha poi esteso il riconoscimento a tutti i candidati, anche agli avversari: “Il mio saluto va a tutti, eletti e non eletti. Ogni candidatura rappresenta un impegno e un atto di responsabilità verso il territorio” ha detto, ricordando anche per lo sfidante Umberto Lorecchio, “con il quale – ha sottolineato – si è mantenuto un rapporto di correttezza e rispetto, a dimostrazione che il confronto politico può restare leale”.
Ammirati ha quindi ribadito la necessità di ricompattare il territorio dopo la fase elettorale: “La competizione dura pochi giorni, ma dal giorno dopo si lavora insieme. La Provincia deve essere unita e coesa, al servizio di tutti i Comuni, senza distinzioni”.
Non è mancato un ringraziamento all’apparato amministrativo dell’Ente: “Ho avvertito fin da subito il sostegno dei dipendenti provinciali, un segnale importante che ci permette di iniziare questo percorso con fiducia”.
Guardando al futuro, il Presidente ha indicato le priorità del mandato: “Saranno anni decisivi per dare risposte concrete ai territori. Da un lato, vogliamo realizzare gli obiettivi programmatici e rispondere alle esigenze dei 27 Comuni; dall’altro, è fondamentale rafforzare il senso di fiducia verso l’Ente provinciale”.
Infine, l’appello al lavoro condiviso: “Dobbiamo essere al servizio delle comunità, con impegno e responsabilità. Da subito ci rimbocchiamo le maniche per dare le risposte che i territori attendono”.
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