Nuovi ricorsi contro il Bergamotto di Reggio Calabria IGP, incertezza sull’udienza del TAR Lazio
Sono arrivati i nuovi ricorsi contro il Bergamotto di Reggio Calabria IGP, presentati da Foti e Pizzi. Il primo, originariamente depositato l’11 marzo e poi ritirato, è stato ripresentato il 13 marzo con nuovi allegati. Il secondo, invece, integra motivi aggiuntivi rispetto al precedente e giunge proprio ieri, 16 marzo 2026.
Restano incerte le date per l’udienza del TAR Lazio, che dovrà esaminare le contestazioni, mentre è confermata per l’8 aprile la richiesta cautelare della controparte relativa ad altre presunte illegittimità. La data originaria era fissata per il 21 marzo, poi rinviata al 6 maggio, e successivamente anticipata nuovamente all’8 aprile su richiesta della controparte.
I ricorsi, avviati il 27 gennaio scorso, coinvolgono il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Regione Calabria e il Comitato Promotore del Bergamotto di Reggio Calabria IGP. Secondo i promotori, le azioni legali rischiano di ostacolare le opportunità offerte dall’IGP anche per la prossima campagna produttiva, distogliendo energie e risorse dalla promozione e valorizzazione del prodotto sui mercati.
Il Comitato Promotore continua a lavorare a stretto contatto con avvocati e tecnici, confidando nel positivo esito dell’istruttoria in corso a Bruxelles. In parallelo, è stata lanciata una raccolta fondi per sostenere le spese legali necessarie a tutelare l’IGP del Bergamotto.
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