Calabria

Apicoltura e miele di Calabria: se ne parla allo storico Istituto Tecnico Agrario di Palmi

“Apicoltura e miele di Calabria: valorizzazione integrata e difesa” è il titolo del convegno che si terrà lunedì 16 marzo 2026 dalle ore 9,00 presso l’Istituto Tecnico Agrario di Palmi (RC). L’iniziativa è patrocinata dall’associazione di apicoltori calabresi Aprocal, dal Gal Batir, dall’Ordine dei dottori Agronomi e dottori forestali di Reggio Calabria, dal Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati della città metropolitana di Reggio Calabria, dall’European Climate Pact della Commissione europea, dalla benefit company “Bee it” che donerà alla scuola gli sciami di api come già fatto lo scorso anno nell’ambito del progetto nazionale “BEE IT”.

I saluti istituzionali e l’introduzione ai lavori saranno tenuti da Mariarosaria Russo dirigente scolastica dell’IIS “Einaudi-Alvaro”, da Emanuele Oliveri  presidente e Fortunato Cozzupoli direttore del GAL BA.TI.R, da Michele Valenzise presidente dell’ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali, da Liliana Cirillo presidente del collegio dei periti agrari e periti agrari laureati. Gli interventi tecnici saranno a cura di esperti del settore.  Bruno Pezzo,  coordinatore delle attività Aprocal tratterà “Il valore del  miele di Calabria”,  Nicola Iacopelli CEO di Bee IT illustrerà “Il progetto Save the bees in Italia”, Domenico Solano, agronomo Arsac guiderà la platea sulla “Percezione e marketing del miele italiano”, Roberto Bava, medico veterinario affronterà il tema della “Prevenzione, rilevazione e controllo: Vespa velutina e Vespa orientalis”, alcuni docenti e studenti dell’Istituto Professionale Enogastronomia ed Ospitalità alberghiera approfondiranno “Le pietanze a base di miele”.

L’iniziativa, moderata dall’agronomo Rosario Previtera, EU Climate Pact Ambassador e direttore dell’azienda agraria e didattica scolastica “Regina Elena – 1912”, si concluderà con la degustazione di prodotti realizzati dagli studenti del laboratorio enogastronomia con il miele millefiori ottenuto dalla scuola grazie all’attività annuale degli studenti, dei docenti e degli ATA dello storico Istituto Tecnico Agrario palmese. Un miele che rientra nell’ambito del programma e del marchio P.I.T. (Prodotto Identitario Territoriale) dell’Accademia Europea delle Imprese volto a garantirne l’origine e la rintracciabilità.

Viva soddisfazione per l’iniziativa da parte dei collaboratori del dirigente Riccardo Rossetti e Ottavia Silvana Morgante e della dirigente Mariarosaria Russo per la quale “diventa sempre più importante essere all’avanguardia e al passo con i tempi su tematiche fondamentali come la biodiversità, la filiera corta, il climate change,  la difesa e la valorizzazione delle produzioni regionali, offrendo  agli studenti e al territorio una visione concreta e attuale del mondo produttivo con le relative opportunità professionali e occupazionali”.

Redazione

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